
Francesco Naldi
Napoli ha un talento unico: riesce a far vibrare arte, tecnologia ed emozione allo stesso ritmo, come se la città intera fosse un organismo capace di sincronizzarsi nei momenti speciali. Quest’anno, nel cuore del Natale, questa capacità si manifesta di nuovo con #Albero – tanti cuori un unico battito, l’installazione luminosa che trasforma la Hall del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo in un luogo di partecipazione collettiva.
L’idea dell’opera conquista immediatamente: cento cuori luminosi, ognuno con la propria identità, che si sincronizzano fino a creare un unico battito condiviso. È una metafora perfetta per raccontare Napoli, città corale e polifonica, attraversata da energie diverse che riescono comunque a trovare un ritmo comune. La luce diventa un linguaggio poetico, un codice emotivo che esprime ciò che la città spesso non dice apertamente, ma che tutti percepiscono.
Il progetto WebFaro e CUOREDINAPOLI
A dare vita a questo sistema è il WebFaro, la scultura luminosa dei Quartieri Spagnoli che traduce fisicamente il battito digitale del progetto CUOREDINAPOLI. Da lì parte l’impulso che mette in comunicazione tutti i dispositivi connessi, trasformando l’albero posizionato nell’hotel in un faro emotivo capace di dialogare con la città e, idealmente, con chiunque scelga di mettersi in ascolto.
Il WebFaro dimostra come la tecnologia, se usata con intelligenza e sensibilità, possa diventare un linguaggio di relazione: ogni segnale genera un legame, ogni legame crea una storia, e ogni storia diventa un frammento di appartenenza.
CUOREDINAPOLI, nato nella Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti, lavora proprio su questo principio: dare dignità e visibilità a quelle che gli artisti chiamano periferie di senso. Non solo periferie geografiche, ma tutto ciò che rischia di restare ai margini della società, come persone e luoghi spesso trascurati. Il cuore pixellato, oggi iconico in tutta la città, ne è il simbolo: di un rosso acceso, spigoloso e pulsante, risulta profondamente umano.
Una visione che si intreccia con quella del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo, da anni impegnato a ospitare progetti capaci di unire creatività e territorio. L’installazione #Albero – tanti cuori un unico battito, visitabile dal 21 novembre 2025 al 7 gennaio 2026, si inserisce perfettamente in questo dialogo tra città, turisti e cittadini. Non è solo uno spettacolo luminoso, ma un invito a soffermarsi, a riconoscere quel ritmo profondo che spesso dimentichiamo in un mondo iperconnesso ma raramente in relazione.
Ospitalità e partecipazione
Per rendere l’esperienza ancora più immersiva, all’interno dell’hotel è stato allestito un Corner CUOREDINAPOLI, spazio dedicato a chi vuole avvicinarsi al progetto, scoprirne la filosofia, interagire con contenuti dedicati e lasciare un proprio segno simbolico nella rete del cuore, anche acquistando gadget tematici. Un piccolo hub di relazione che permette al visitatore di diventare parte attiva dell’opera, creando un ponte tra la dimensione privata e quella collettiva.
A sostenere questa sinergia è la visione della famiglia Naldi.
Salvatore Naldi, alla guida del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo, porta avanti una tradizione, e la scelta di aprire spazi dell’albergo a installazioni come questa non è un gesto formale, solo un modo per ribadire che ospitare significa partecipare, restituire, contribuire alla vitalità di Napoli.
Ed è proprio in questa rete di relazioni, arte e tecnologia che si compie l’incanto di #Albero – tanti cuori un unico battito, un’opera che non si limita a illuminare il Natale, lo trasforma in un momento di connessione autentica, dove ogni cuore trova il proprio posto nel ritmo frenetico della città.