A Bagno Vignoni, tra le dolci colline della Val d’Orcia, la Tenuta Sanoner porta avanti un modello agricolo fondato sul rispetto della natura, dei suoi cicli e dell’identità più profonda del territorio. Una visione che nel 2020 ha trovato pieno riconoscimento nella certificazione Demeter per i vini e per l’olio extravergine di oliva: un traguardo importante, ma anche un punto di partenza per un percorso in continua evoluzione.
La certificazione biodinamica Demeter, infatti, non rappresenta soltanto un marchio internazionale di qualità, ma un vero e proprio approccio alla terra. Significa osservare l’azienda agricola come un organismo vivente, un piccolo ecosistema in cui ogni elemento – suolo, vigneti, oliveti, animali, persone e processi produttivi – contribuisce all’equilibrio complessivo. Nella pratica, questa filosofia prende forma attraverso una serie di tecniche agronomiche, tra cui il sovescio rappresenta uno degli strumenti più preziosi. Si tratta della semina di un ricco miscuglio di specie vegetali che, oltre a rigenerare il terreno e ad arricchirlo naturalmente di sostanza organica e nutrienti, dà vita a un paesaggio ricco di colori e biodiversità. Le fioriture, che si susseguono per gran parte dell’anno, trasformano il vigneto in un’oasi per api, farfalle e altri insetti impollinatori, offrendo loro una preziosa fonte di nettare e polline. Un gesto semplice ma fondamentale, capace di nutrire il suolo e contribuire alla qualità e alla vitalità dell’intero del vigneto.
È questa filosofia a guidare quotidianamente il lavoro della Tenuta, nata dalla volontà della famiglia Sanoner – proprietaria di hotel di alta gamma immersi in scenari naturalistici tra i più suggestivi in Italia e originaria della Val Gardena – di dare vita a un progetto agricolo capace di generare eccellenza nel pieno rispetto del paesaggio che lo accoglie.
In vigna e negli oliveti, la produzione segue i principi dell’agricoltura biodinamica, con particolare attenzione alla vitalità del suolo, alla qualità delle uve e delle olive e all’assenza di coloranti, additivi e altri prodotti chimici.
Tra le evoluzioni più significative degli ultimi anni rientra anche il rafforzamento della biodiversità interna alla Tenuta. Oggi non vengono più allevate pecore, ma Cinte Senesi, razza autoctona profondamente legata alla tradizione toscana, qui libere di pascolare tra i filari. Secondo la visione biodinamica di matrice steineriana, infatti, gli animali costituiscono un elemento importante per la vitalità del terreno, fornendo prezioso fertilizzante da usare dopo il compostaggio.
La sostenibilità si esprime inoltre in scelte concrete legate al packaging e alla riduzione dell’impatto ambientale; la Tenuta Sanoner sta progressivamente alleggerendo il peso delle bottiglie ed eliminando le capsule, con l’obiettivo di contenere il consumo di materiali e rendere la propria produzione sempre più coerente con i principi che guidano il lavoro in campo. Anche la carta utilizzata per il packaging della vendita risponde a criteri ecologici, confermando un’attenzione che coinvolge l’intero ciclo del prodotto.
Cuore architettonico e produttivo della Tenuta è la cantina, progettata secondo una logica ipogea per inserirsi armoniosamente nel paesaggio e favorire processi di vinificazione per caduta naturale, sempre affiancati da metodologie di lavorazione e tecnologie di assoluta avanguardia. Affacciata sulla Val d’Orcia e realizzata con materiali a ridotto impatto visivo, come il corten, la cantina integra soluzioni attente all’ambiente, tra cui il fotovoltaico e il recupero dell’acqua piovana. Le sue ampie vetrate e la terrazza panoramica ne fanno anche un luogo pensato per l’accoglienza, dove il processo produttivo può essere condiviso con gli ospiti in modo diretto e immersivo.
Proprio l’ospitalità rappresenta oggi uno degli ambiti in cui Tenuta Sanoner racconta con maggiore immediatezza la propria filosofia. Durante l’orario di apertura, la cantina propone visite guidate tra vigneti e spazi produttivi, degustazioni abbinate ai prodotti della Tenuta e a selezioni del territorio ed escursioni in vigna condotte dallo staff con degustazioni tecniche dedicate alla conoscenza dei prodotti Aetos. A queste esperienze si aggiungono: la disponibilità di mappe dettagliate, pensate per permettere agli ospiti di esplorare la Tenuta anche in autonomia, la possibilità di partecipare alla ricerca degli asparagi selvatici, in primavera e una nuova proposta, sempre en plein air: il picnic tra i vigneti, per vivere il paesaggio della Val d’Orcia in modo lento, autentico e conviviale.
Durante le degustazione è quindi possibile assaggiare i deliziosi Vini Aetos, espressione tipica del territorio nel cuore della Toscana, del suo suolo collinare fertile e del suo clima ventilato e della sua ideale esposizione e nello specifico: Aetos Metodo Classico Extra-Brut Biologico, Rosé Brut Millesimato Biologico e i biodinamici Aetos Orcia Sangiovese Biologico DOC, Aetos Orcia Sangiovese Riserva DOC, Aetos Orcia Rosé DOC, Aetos Toscana Bianco IGT, Aetos Toscana Greco IGT e Aetos Cerrolungo IGT. I vini sono proposti in abbinamento ad una selezione di tipicità locali, alcune a km0, tra cui, ad esempio, il Pecorino di Pienza stagionato nelle vinacce della Tenuta, i salumi provenienti dal piccolo allevamento della Tenuta e le bruschette con Aetos Olio Extravergine di Oliva biodinamico.
Accanto ai vini e all’olio, la linea Aetos è stata ampliata negli anni con prodotti che interpretano la materia prima agricola in forme diverse: dall’Aetos Agrodolce Riserva, fino ai distillati Aetos Grappa e Aetos Brandy. Tra le novità più recenti figura anche Aetos Wermuth, che richiama l’erboristeria antica attraverso un intreccio di botaniche selezionate esaltate dalla dolcezza naturale del miele e armonizzate con i vini Sangiovese e Greco della Tenuta.
È inoltre possibile soggiornare nel Wine Loft, raffinato appartamento, con due camere matrimoniali situato accanto alla cantina. Immerso nella natura incontaminata della Tenuta e affacciato sulla Val d’Orcia, il Wine Loft permette di vivere da vicino la quotidianità tra le vigne, in un’atmosfera intima, silenziosa e profondamente connessa al paesaggio e risvegliarsi con una ricca colazione preparata con prodotti freschi locali, servita direttamente nell’appartamento.
In un territorio riconosciuto in tutto il mondo per la sua bellezza, la Tenuta Sanoner continua così a coltivare un’idea di eccellenza che nasce dall’ascolto della natura. La certificazione biodinamica Demeter diventa il segno tangibile di una scelta: produrre vini, olio e specialità di alta qualità custodendo l’equilibrio della terra, valorizzando la biodiversità e offrendo agli ospiti un’esperienza capace di raccontare, con autenticità, l’anima più profonda della Val d’Orcia.
Info: Tenuta Sanoner – Sant’Anna a Bagno Vignoni – San Quirico d’Orcia (SI)
Tel: 0577.1698707 – info@tenuta-sanoner.it.