Com’è la summer a Torino? Inutile dire che è buonissima, come solo può essere l’estate nella città del vermouth, dei tramezzini, dei grandi vini rossi, della finanziera, dei gofri e delle cioccolaterie.
La Summer Edition di Buonissima accende l’estate torinese
Ma dal 17 al 21 giugno sarà buonissima tanto di fatto quanto di nome perché arriverà una speciale edizione estiva di Buonissima, l’evento gastronomico di riferimento del capoluogo sabaudo ideato dai giornalisti Stefano Cavallito e Luca Iaccarino assieme allo chef stellato Matteo Baronetto, sino a pochi mesi fa ai fornelli dello storico Ristorante Del Cambio.
Cinque anni di Buonissima: chef stellati ed eccellenze
Diventato, nel corso delle cinque passate edizioni, un punto di riferimento nazionale di settore, Buonissima ha dato la possibilità a decine di migliaia di partecipanti di approfondire la conoscenza dei protagonisti della scena gastronomica internazionale. Da Massimo Bottura a Ferran Adrià, da Alain Ducasse a Enrico Crippa, da Virgilio Martinez a René Redzepi, nel corso degli ultimi anni sono stati tantissimi i grandi nomi della ristorazione mondiale che hanno partecipato alla kermesse torinese.
La Summer Edition: oltre cinquanta cuochi
Sarà quindi questa Summer Edition di Buonissima ad animare l’estate golosa di Torino facendola una volta di più capitale internazionale della gastronomia mondiale in virtù di un palinsesto unico di appuntamenti e cene concepito per proporre al pubblico degli appassionati un programma di oltre venticinque eventi con il coinvolgimento di oltre cinquanta cuochi provenienti da tutta Italia e dal mondo pronti a raccontare il patrimonio gastronomico locale, nazionale e internazionale tra format collaudati e nuove iniziative.
Una cena verticale nel nome della “Trattoria Italia”
La prima grande novità sarà la speciale Vertical Dinner, che si terrà martedì 17 giugno (a partire dalle 18) presso Flashback Habitat, centro artistico indipendente situato nella scenografica e panoramica collina torinese, ricavato dalla riqualificazione dell’edificio che un tempo ospitava lo storico brefotrofio provinciale. Qui, in occasione dell’edizione estiva di Buonissima, sette chef si avvicenderanno in una cena “verticale” (prezzo a partire da 80 euro a persona), pensata per raccontare la migliore cucina regionale italiana lungo il tema “Trattoria Italia”.
Tra i partecipanti spiccano i nomi di Giuseppe Iannotti (Kresios) in rappresentanza della Campania, Ugo Alciati (Guido Ristorante) per il Piemonte; Paolo Gori (Trattoria Da Burde) per raccontare la cucina toscana e Luciano Monosilio (Luciano Cucina Italiana) per il Lazio. Apriranno la serata, nel giardino della villa, Giuseppe Rambaldi di Cucina Rambaldi, Alessandro Mecca del Ristorante Al Castello di Grinzane Cavour e, Massimiliano Prete di Sestogusto.
Uno speciale Degustando dedicato ai sapori del mondo
Già ampiamente rodata è invece la formula Degustando, che il 18 giugno proporrà un appuntamento dedicato al melting pot e ai sapori del mondo, una grande festa della cucina internazionale. Protagonisti saranno dieci chef espressioni di culture gastronomiche estere del calibro dell’uruguayano Matias Perdomo (Contraste, Milano), del colombiano Roy Caceres (Orma, Roma), della cinese Giulia Liu (Gong Oriental Attitude, Milano), del britannico Charles Pearce (Lorto di Nordelaia, Cremolino), del messicano José Alfredo Villa Lopez (El Beso, Torino), del mauriziano Vinood Sakar (Antonella Ricci & Vinood Sakar, Ceglie Messapica) e di Max Chiesa del ristorante giapponese Kensho. Chiuderanno la serata (prezzo dagli 80 euro a persona) Jessica Rosval e Caroline Caporossi che porteranno a Torino il progetto Roots di Modena, un esempio che coinvolge l’imprenditoria al femminile e le donne immigrate dall’Africa.
La novità delle Cene Pop Up
Un’altra delle grandi novità di Buonissima pensate per questa Summer Edition 2025 sono le Cene Pop Up, appuntamenti che uniscono l’anima pop e l’anima top della ristorazione, facendole incontrare in un unico evento. Grandi chef che dialogano con storiche trattorie, il fine dining che si mescola con le piole contemporanee: l’idea dietro alle Cene Pop Up è quella di raccontare tutti i volti del mangiar bene, attraverso il linguaggio universale della cucina.
Si parte martedì 17 giugno, con l’Osteria Antiche Sere della famiglia Rota, una delle trattorie più popolari della città, interprete della migliore tradizione torinese di cucina e convivialità, che accoglierà Le Calandre dei fratelli Alajmo, tre Stelle Michelin a Rubano (Padova). Nello stesso giorno il Ristorante SanTommaso 10, guidato dallo chef Gabriele Eusebi, ospiterà lo chef Errico Recanati, maestro della brace nel Ristorante Andreina, una Stella Michelin a Loreto.
Cinque appuntamenti a cavallo tra il pop e il top
Mercoledì 18 giugno sarà il turno del celebre Matteo Baronetto, che sarà ospite di Lao, il ristorante che ha saputo raccontare alla città la migliore cucina di Shanghai e del resto della Cina, grazie all’incredibile lavoro culturale e gastronomico svolto dalla sua titolare Tina Dai. Venerdì 20 giugno la cena sarà al ristorante Opera – Ingegno e Creatività, dove lo chef Stefano Sforza ospiterà il collega Paolo Griffa, una stella Michelin al Caffè Nazionale di Aosta, giovane interprete creativo di una cucina ispirata all’arte nella forma e nella sostanza.
La chiusura sarà sempre il 20 giugno da Scatto, il ristorante fine dining delle Gallerie d’Italia – Torino guidato dai Costardi Bros, che apriranno la loro cucina allo chef Dennis Panzeri de La Piola di Piazza Duomo ad Alba, indirizzo che, grazie all’attenzione al territorio portata avanti dalla famiglia Ceretto, ha saputo rinnovare come pochi altri la proposta di cucina piemontese tradizionale.
A spasso per le osterie tipiche fuori porta: è tempo di Piolissima
Collaudatissime invece le due formule che accompagneranno la kermesse. A cominciare da Piolissima, l’evento che dal 17 al 21 giugno celebrerà la più grande tradizione gastronomica piemontese, quella legata alle piole, ossia le osterie fuori porta. Diciassette di questi locali caratteristici proporranno altrettante cene popolari (30 euro a persona) a base di cucina piemontese, bocce, canzoni, vino della casa e naturalmente il piatto più identitario di tutta la cucina locale, le acciughe al verde.
Tra le piole protagoniste di Buonissima Summer Edition, tanti nomi che ogni giorno rendono grande e gustosa la tradizione culinaria della città: Barbagusto, Cantinone San Paolo, La Fucina Ristorantino, Le Ramine, Trattoria Amicizia, Magazzini Oz, Ballatoio Bistrot di Ringhiera, Du’ Cesari, Il Pastis, Le Putrelle, Podiciotto, Pescheria Gallina, San Giors, la Piola di via Piol, Uliveto Osteria Calabrese, Muro e Madama Piola Vini & Piattini.
Bistromania: la notte dei bistrot col calice in mano
Il secondo format sarà quello di Bistromania, la grande festa che celebra uno dei modelli più contemporanei della ristorazione cittadina e nazionale: i bistrot. La Summer Edition di Bistromania sarà ospitata venerdì 20 giugno, a partire dalle ore 19, da Snodo, il ristorante delle OGR (costo 10 euro incluso calice di vino), con una grande festa di chiusura Open Air che prevede anche un after party a partire dalle ore 23.30, per chiunque abbia voglia di celebrare questo momento speciale che vede protagonista la città e la sua ristorazione.
Hanno risposto presente, in rappresentanza della migliore bistronomie torinese: Buatta Cucina Popolare, Contesto Alimentare, Gaudenzio Vino e Cucina, Locanda del Falco, Luogo Divino, Bistrò del Nazionale di Vernante, Osteria Andirivieni, Osteria Contemporanea La Bottega d’Mentin, Paltò, Razzo, Salto dell’Acciuga, Scannabue, Silos e Smoking Wine Bar.
Dopo la Summer Edition: appuntamento a fine ottobre
Ma l’appuntamento è già per la prossima edizione autunnale di Buonissima, che avrà luogo dal 20 al 26 ottobre e si preannuncia ricca di sorprese da intenditori.