La Pera dell’Emilia-Romagna IGP ritorna in grande spolvero: dopo annate orribili, durante le quali, specie a partire dal 2021, una serie di circostanze avverse, dai fenomeni climatici quali alluvioni, gelate tardive e siccità all’arrivo di parassiti alieni come la vespa cinese a diverse fitopatie contro cui poco o nulla è stato possibile fare, aveva generato la classica “tempesta perfetta” causando ingenti perdite economiche e una riduzione delle superfici coltivate. Il risultato? Raccolti scarsi, con conseguente incremento dei prezzi al consumo e il calo degli acquisti, eventi che avevano gettato il settore pericolo italiano in una profondissima crisi.
La Pera dell’Emilia-Romagna IGP rilancia con due iniziative
Oggi, alla luce della prima annata incoraggiante dopo tanto tempo, il Consorzio della Pera dell’Emilia-Romagna IGP si presenta con due nuovi progetti di promozione accomunati da un preciso obiettivo: ampliare la platea di riferimento valorizzando le straordinarie caratteristiche di un prodotto di eccellenza, che nasce in Emilia-Romagna, da una filiera “corta” e sostenibile, e che vede nella certificazione IGP la sua massima espressione.
La pera? Un perfetto frutto gourmet
Il primo pilastro di questa grande operazione-rilancio, che vede un aumento degli ettari coltivati a IGP e un potenziale commerciale di 90mila tonnellate, è “Il Perfetto Frutto Gourmet”, iniziativa concepita per promuovere l’impiego della Pera dell’Emilia-Romagna IGP nel canale Horeca, facendo leva sulla versatilità e l’eccellenza del prodotto per introdurlo nel panorama della cucina d’autore. A questo scopo sono stati selezionati sei ambasciatori del gusto che, incarnando valori di visionarietà, artigianalità, sperimentazione ed eclettismo, hanno ideato una serie di ricette che puntano a valorizzare al massimo le caratteristiche della Pera dell’Emilia-Romagna IGP.
Gli ambasciatori del gusto della Pera dell’Emilia-Romagna IGP
A fare parte di questo ristretto gruppo di ambassador sono stati chiamati Michele Bacilleri (Cucina Bacilleri, Ferrara) che ha proposto un “peramisù” con la varietà Santa Maria e una pera Abate Fétel “alla Rossini”, Tommaso Zoboli (Patrizia, Modena) che ha ideato un carpaccio di Wagyu con mandorla, camomilla e pera Kaiser e una “Rubedo Tarte Tatin” alla vaniglia e pera Conference, Jacopo Ticchi (Da Lucio, Rimini) col suo fegato di rana pescatrice alla Red Max Bartlett Ossidata e il suo soaso crudo alla pera Conference, Salvatore Amato (I Conoscenti, Bologna) il quale ha abbinato una pancia di Mora Romagnola con gamberi, levistico e pera Decana del Comizio al cocktail “1951” a base di Santa Maria del suo bartender Mattia Tubita, Stefano Guizzetti (Ciacco Lab, Milano/Parma) che si è prodotto in due dessert d’autore come la pera Decana torbata e la pera “Centenaria” a base di Max Red Bartlett e infine Federico Zappalà (142 Restaurant, Milano) autore di una ricciola marinata con pere Abate e Decana e limone nonché di una crème caramel al Gorgonzola con noci e pere miste al vin brûlé.
Un concentrato di gusto e talento
Un concentrato di talento e personalità per una mappa di gusto che tocca alcune delle aree produttive più vocate della produzione della Pera dell’Emilia-Romagna IGP. Un mix di creazioni originali e spettacolari che potranno diventare anche stimolo e fonte di ispirazione per altri professionisti, in un circolo “virtuoso” che contribuirà a promuovere e diffondere una cultura di prodotto ed esaltarne l’unicità e la qualità, migliorando quindi la conoscenza e favorendone l’utilizzo. Anche per questo, al progetto è dedicata una sezione del sito web del Consorzio della Pera dell’Emilia-Romagna IGP, dove sono raccolte le video-story in cui gli chef, attraverso un racconto coinvolgente ed emozionale, raccontano genesi e filosofia che si celano dietro alle loro creazioni che, tra l’altro, potranno essere inserite nei rispettivi menù offrendo così a gourmet, operatori del settore e foodlovers la possibilità di assaporare dal vivo queste interpretazioni. A disposizione degli utenti, inoltre, l’opportunità di visualizzare e scaricare il ricettario completo.
Qualcuno ci vede solo una pera
A sostegno della iniziativa, inoltre, una grande campagna di comunicazione nazionale e multicanale che, a partire da dicembre, coinvolgerà le principali riviste e portali di settore, per valorizzare ulteriormente le peculiarità organolettiche e le qualità del frutto. Protagonisti della creatività proprio gli Chef Ambassador e le loro ricette accompagnati dal claim “Qualcuno ci vede solo una pera”, con l’intento di sottolineare le caratteristiche inaspettate di questo prodotto, in grado di diventare protagonista di creazioni sorprendenti.
Otto varietà per una IGP
La IGP della Pera dell’Emilia-Romagna, che conta otto varietà ammesse – Abate Fétel, Max Red Bartlett, Williams, Decana del Comizio, Carmen, Santa Maria, Conference e Kaiser – rappresenta la punta di diamante di un’operazione di rilancio del comparto pericolo che, come detto, inizia a vedere la luce alla fine del tunnel dopo anni veramente difficili. Secondo i dati forniti dal comitato direttivo UNAPera e da CSO Italy la media produttiva dal periodo 2015-2018 al periodo 2019-2025 si è quasi dimezzata, passando da 728mila a 365mila tonnellate. E l’Emilia-Romagna, che della pericoltura italiana è notoriamente la locomotiva, è scesa da 494mila a 226mila tonnellate perdendo per strada il 54% della produzione. Anche i consumi, pur restando stabili, denotano la necessità di ampliare la platea di utenti: una ricerca NielsenIQ infatti riferisce che la pera è particolarmente apprezzata dalle famiglie mature senza figli e responsabili di acquisto e per il 13% del campione totale rappresenta il frutto preferito.
Un rilancio che passa anche per la comunicazione
E proprio in questo momento prenderà il via il secondo pilastro del piano-rilancio del Consorzio: una campagna di comunicazione destinata a coinvolgere TV, radio, canali digitali e stampa. Una pianificazione che ha l’obiettivo di stimolare e valorizzare il consumo, sostenendo l’awareness di questo frutto d’eccellenza e promuovendone qualità, salubrità, gusto e leggerezza per parlare, principalmente, ad un pubblico attento alla salute e al benessere. La campagna pubblicitaria, infatti, vuole comunicare un consumo di pere che si rinnova, abbracciando uno stile di vita sano e dinamico, che guarda al benessere, al movimento, all’energia e alla corretta alimentazione.
Un’eccellenza che fa bene
Da oggi il messaggio è chiaro: la pera è la compagna ideale in ogni momento della giornata, dalla merenda del bambino alla colazione in famiglia, fino allo spuntino sano dopo la palestra, grazie alle tante varietà disponibili tutto l’anno. La Pera dell’Emilia-Romagna IGP torna quindi protagonista, diventando la scelta naturale e versatile per chiunque desideri mangiare bene, ovunque e in qualsiasi momento. Il nuovo spot, sintetico e incisivo, racconta proprio questo: la pera è il frutto che fa bene e si adatta ai gusti e alle esigenze di tutti.
La pera IGP scommette su chi fa gli ascolti maggiori
Oltre 700 tra filmati da 10 e 15 secondi e brand video, concentrati nei programmi e negli spazi orari con maggiore audience, oltre a spazi dedicati all’interno di due trasmissioni di punta del palinsesto televisivo: “Avanti un altro” su Canale 5 con Paolo Bonolis e Luca Laurenti e” Affari tuoi” e su Rai 1 con Stefano De Martino e Herbert Ballerina. A questa presenza tv, si affianca una intensa pianificazione anche su alcune delle principali testate radiofoniche e una ricca pianificazione digital che prevede contenuti dedicati su testate di riferimento food e benessere. A completare il quadro, una parallela presenza stampa sui principali quotidiani nazionali e su riviste a target responsabili acquisto, oltre che sui canali social del Consorzio di Tutela.