C’è chi usa la pizza per reinterpretare ingredienti. E chi, invece, la trasforma in autobiografia gastronomica. È il caso di Pietro Fontana, patron de I Fontana Pizzeria, che con la nuova creazione “La Forma del Tempo” firma una delle pizze più identitarie e concettuali della scena campana contemporanea.
Presentata durante la cena degustazione dedicata al nuovo menu primaverile del locale di Somma Vesuviana, in provincia di Napoli,“La Forma del Tempo” non è soltanto un tributo a Massimo Bottura e alla sua visione dell’alta cucina, ma un racconto personale che attraversa memoria, mestiere e territorio.
La pizza nasce infatti dalle radici più intime di Pietro Fontana: prima di diventare pizzaiolo, lavorava accanto al padre nella vendita di formaggi. Un’esperienza che oggi ritorna sotto forma di linguaggio gastronomico in una ruota di carro costruita attorno a cinque stagionature di Parmigiano Reggiano – dai 12 ai 60 mesi – interpretate in cinque consistenze differenti. Crema, fondente, cialda croccante, grattugiato fresco e polvere si rincorrono sul disco di pasta insieme a fior di latte e a una riduzione di aceto balsamico invecchiato oltre venticinque anni.
Il risultato è una pizza dalla forte impronta narrativa, dove il tempo diventa ingrediente e memoria. Un esercizio di tecnica, ma soprattutto di identità. E non è difficile immaginare che “La Forma del Tempo” possa trasformarsi rapidamente nella pizza simbolo del locale vesuviano.
Un nuovo menu che punta su ricerca e territorio
“La Forma del Tempo” è solo una delle novità inserite da I Fontana nella nuova carta stagionale, che conferma la volontà del pizzaiolo di superare i confini della tradizione senza perdere il legame con il territorio campano. Tra le proposte più interessanti spicca la “Trilogia Vesuviana”, un trancio di pizza in teglia croccante con stracciatella di bufala, pomodorini del piennolo, alici di Cetara, olio extravergine d’oliva e scorza di limone: un concentrato di Mediterraneo giocato su acidità, sapidità e freschezza.
C’è poi “Assoluto di asparago”, costruita su tre lavorazioni differenti dell’ortaggio – crema arrosto, punte arrosto e asparagi marinati ed essiccati – accompagnate da fior di latte, bottarga di tonno bluefin, salsa tartara e polvere di olive nere. Una pizza che guarda apertamente alla cucina d’autore, mantenendo però equilibrio e leggibilità.
Più audace e contemporanea la “Tra terra e umami”, proposta in pala, con cipollotto cotto a bassa temperatura, cipolla ramata, composta di cipolla, tonno in olio, uovo marinato grattugiato e germogli. Una costruzione gastronomica che lavora sulle profondità gustative e sulla persistenza aromatica.
Non manca neppure una rilettura della tradizione con la Capricciosa, realizzata con pomodoro San Marzano Dop, olive itrane, salame Napoli, prosciutto cotto Branchi 60, funghi cardoncelli e carciofi.
Ad accompagnare il percorso degustazione, una selezione di birre artigianali Fravort.
Pizza e solidarietà: il progetto con Irene ’95
Dietro la ricerca gastronomica, però, resta forte anche l’attenzione sociale. Pietro Fontana continuerà infatti fino all’8 dicembre 2026 il progetto solidale a favore della Cooperativa sociale Irene ’95, realtà impegnata nella gestione delle comunità educative Casa Irene e Casa Momo dedicate a minori provenienti da contesti familiari difficili.
Parte del ricavato delle pizze e dei fritti della sezione “Pizza Concept” sarà devoluto alla cooperativa, confermando una visione della ristorazione che non si limita all’esperienza gastronomica, ma prova a generare impatto concreto sul territorio.
E forse è proprio questo il punto più interessante del percorso de I Fontana, cioè di Pietro e sua moglie Melania: usare la pizza non soltanto come prodotto, ma come mezzo per raccontare memoria, cultura e responsabilità. Oggi il locale principale conta circa 140 coperti interni più 120 esterni nella stagione estiva, e nel 2026 ha ottenuto importanti riconoscimenti nazionali entrando nella guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso con 2 Spicchi e nella guida Pizza&Cocktail di Identità Golose.