La Rebola 2023 dell’azienda agricola riminese Ennio Ottaviani è stata inserita nella classica dei cinquanta migliori vini bianchi in Italia. A stilare questo elenco è la rivista on line Winetaste, che sceglie tra le migliori produzioni di vino bianco del nostro Paese, classifica stilata incrociando i punteggi delle guide Gambero Rosso, Veronelli, Essenziale, Vitae e Bibenda.
Generazioni di vignaioli romagnoli
La Enio Ottaviani nacque 60 anni fa da a San Clemente, nell’immediato entroterra di Rimini, dall’iniziativa di Enio Ottaviani, da cui l’azienda prende il nome, ed è stata portata avanti per tre generazioni. Oggi Massimo e Davide Lorenzi insieme ai soci Milena e Marco Tonelli sono il perno della gestione da circa dieci anni.
“Siamo contenti di questo riconoscimento, – ha affermato Massimo Lorenzi, responsabile commerciale dell’azienda riminese – tuttavia, senza crescita del territorio i percorsi di qualità rimangono isolati nell’ambito pur importante della cantina. Il lavoro delle guide ha assunto sempre meno importanza divulgativa rispetto al passato perché queste pubblicazioni sono sempre più destinate solo agli addetti ai lavori, nonostante i riconoscimenti ai vini locali si riverberano su tutto il territorio. Nel nostro caso, la crescita qualitativa si riscontra nell’ambito territoriale. Le guide sono una certificazione del buon lavoro fatto al di là delle classifiche e quella di Winetaste è da noi molto apprezzata perché incrocia i dati delle maggiori cinque guide italiane”.
Vigneti dell’Adriatico
I vigneti, su terreni franco argillosi, sono a San Clemente di Rimini, in Romagna, sulle morbide collinette che rivolgono lo sguardo all’Adriatico, godendo dell’influsso marino, regalando così note salmastre e minerali ai vini, tipiche di questa zona. La vendemmia dell’uva è fatta manualmente, come nella più tipica tradizione romagnola.
Alcuni anni fa l’azienda si è modernizzata, realizzando una cantina che fosse coerente con una visione contemporanea, una cantina in cui, oltre a tutti gli spazi funzionali richiesti dalla moderna tecnica di vinificazione, fossero presenti anche ambienti dove far conoscere, raccontare, contestualizzare, insomma dove poter parlare di territorio e di prodotti autoctoni.
I vini Enio Ottaviani
Tra i vini Enio Ottaviani c’è Sinfonia ricavato da un vitigno Chardonnay, una bollicina dal profumo floreale fruttato, di colore giallo paglierino tendente al verde ed un sapore fresco, armonico con una sottile nota acidula, ideale per accompagnare piatti di pesce fritto. formaggi
a pasta molle, pizza e focaccia con Mortadella.

Tra i bianchi fermi spicca lo Strati, ricavato dal vitigno Bombino Bianco, in Romagna chiamato Pagadebit, un vino dal profumo floreale fruttato con note di erbe aromatiche e frutta a pasta bianca, colore paglierino con riflessi verdi, di sapore asciutto minerale e sapido di media struttura, persistente, ideale in abbinamento a crudità di pesce, sushi, formaggi a pasta molle, fritto di calamari.
La Rebola che ha ricevuto il riconoscimento è invece ricavato dal vitigno Grechetto Gentile; un vino dal profumo floreale teso che ricorda acqua di rose, di colore paglierino denso luminoso e sapore fresco, balsamico, agrumato croccante con finale salino, ottimo abbinato allo sgombro alla griglia o al brodetto di pesce.
Tra i rossi c’è Dado, un cru di Romagna Sangiovese ricavato da quattro differenti fazzoletti di terra sulla collina dell’azienda a San Clemente di Rimini, ognuno dei quali esprime caratteristiche distinte e complementari tra loro. Un vino che ricorda la visciola matura, di colore rosso rubino scarico ma molto brillante e dal sapore succoso, con una tonalità di succo di melograno, con beva finale minerale che rilascia un minimo di tannino salato; ideale in abbinamento con rigatoni all’amatriciana con guanciale di Mora Romagnola, anguilla arrosto, pollo con i peperoni, costoline di castrato a scottadito.
L’azienda organizza visite guidate per i winelovers, proponendo un’immersione totale che permette di scoprire il territorio, le vigne e i suoi vini; il tour prevede: la visita e la spiegazione della Cantina accompagnati dall’enologo; il giro in vigna e nell’Oasi faunistica della Valconca; la visita alla Bottaia; la degustazione di 4 Vini, (Strati – Caciara – Dado – Sole Rosso) con anche un tagliere di salumi e formaggi (fra cui lo Sgambato di Mercatello sul Metauro, il salame della locale Macelleria Stringati, i Formaggi di Cau e Spada e l’olio ed il miele di produzione propria) e l’omaggio di un interessante manuale d’uso sul vino.
È possibile anche partire dall’azienda per interessanti bike touring nella Valconca, in collaborazione con Romagna Bike, con percorsi mozzafiato che si estendono dal mare all’entroterra toccando i territori di Misano, Cattolica, San Giovanni in Marignano e San Clemente, attraversando tante tipologie di paesaggi, diverse e suggestive in ogni periodo dell’anno.