Il GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica), nel corso del recente TTG Travel Experience di Rimini, ha assegnato alla Valtellina il Travel Food Award 2025, il riconoscimento che premia i territori che promuovono un turismo enogastronomico di qualità, per le sue eccellenze enogastronomiche.
Dai boschi silenziosi che custodiscono chiese e castelli, passando per le vie acciottolate dei borghi fino alle terme fumanti, la Valtellina si svela come un universo segreto fatto di meraviglie rare, panorami alpini e storie da raccontare: una terra che accoglie con calore e stupisce con i suoi paesaggi, ma che conquista anche con i suoi sapori che spaziano dai pizzoccheri agli sciatt, dalla bresaola al formaggi Bitto ed al Casera, dalla polenta taragna ai grandi vini Nebbiolo come lo Sforzato e il Valtellina Superiore, autentiche poesie in bottiglia che nascono da vigne arrampicate sui muretti a secco, simbolo di una tenacia tutta lombarda, solo per citarne alcuni.
A ritirare il premio come migliore destinazione enogastronomica d’Italia è stata Paola Dolzanelli, coordinatrice del Consorzio Tutela Bresaola della Valtellina, ideatrice del progetto “Valtellina Nascosta”: un’app dedicata al turismo sostenibile che racconta 18 mete nascoste della Valtellina, anche attraverso il prodotto simbolo locale, la famosa bresaola.
Quest’anno, grande rilevanza è stata data alla sostenibilità e all’eticità dei progetti concorrenti, focalizzando l’attenzione sul cibo come forte strumento di dialogo, perchè il potere di inclusione del cibo abbatte i confini geografici e mentali e insegna storia, cultura e spirito di un popolo. Non solo, particolare attenzione è stata data a chi produce il cibo senza ferire il pianeta, evitando inutili sprechi.
Il Travel Food Award per l’estero alla città estone di Tartu
Il Travel Food Award 2025 nella categoria migliore destinazione enogastronomica all’estero è invece stato assegnato alla città estone di Tartu.
La giuria è rimasta colpita dall’intreccio delle tradizioni dell’Estonia meridionale con una cucina contemporanea che segue il ritmo della natura, supportata da una forte comunità e da una cultura alimentare sostenibile. È stato inoltre evidenziato come l’educazione e l’innovazione siano diventati pilastri fondamentali nello sviluppo del settore gastronomico di Tartu.
Annika Ojasaar, responsabile del turismo della città di Tartu, ha dichiarato: “Nella nostra candidatura abbiamo riunito tutti i punti di forza del nostro turismo gastronomico. La giuria ha particolarmente apprezzato la collaborazione all’interno del programma Estonian Food Region – Tartu County 2025 e la dedizione della nostra comunità.”
Marilin Kroon, responsabile dello sviluppo del settore alimentare della città di Tartu, ha sottolineato l’importanza della visibilità internazionale: “Il riconoscimento internazionale attira turisti gastronomici e sostiene la crescita della nostra cultura alimentare locale. Tartu è l’unica città baltica nella rete Délice Food Capitals, e diversi nostri ristoranti sono presenti nella Guida Michelin.
Questa conferma che Tartu è una destinazione culinaria affidabile e di alta qualità, dove tradizione e innovazione vanno di pari passo.”
Il Travel Food Award, promosso da GIST – Gruppo Italiano Stampa Turistica – celebra il valore culturale, etico e inclusivo del cibo. Il premio mira a riconoscere destinazioni e individui che utilizzano il cibo come linguaggio universale per connettere le persone, sostenere il consumo responsabile e promuovere l’inclusività.