S. Luca e il Colle della Guardia
Intravedere il Santuario della Beata Vergine di San Luca da un aereo, un’auto o un treno, per un bolognese significa essere a casa: il santuario è ben distinguibile anche da lontano grazie alla sua posizione a 280 metri sul livello del mare, in cima al Colle della Guardia.

Per ogni bolognese rappresenta un forte simbolo di appartenenza alle proprie radici ed è da sempre oggetto di “fioretti e scongiuri”: indipendentemente dal fatto che si sia credenti oppure no, i bolognesi percorrono i portici fino al santuario mariano, dedicato al culto della Madonna di San Luca, quando sperano di realizzare un sogno o di superare con successo una prova difficile.
“A vâg a San Lócca a pî” (“vado a S. Luca a piedi”) è una prova non indifferente perchè significa partire almeno dal bell’arco del Meloncello e percorrere a piedi circa 2 chilometri in salita (489 scalini inclusi) per chiedere la grazia alla Madonna bizantina.
L’Arco del Meloncello è un signorile sovrappasso barocco che collega i due tratti del portico, quello di pianura e quello di collina.

I Portici di Bologna
Il lunghissimo portico, costruito tra gli anni 1674 e 1739, è il frutto dell’impegno fisico ed economico dei bolognesi che volevano proteggere i pellegrini che lo percorrevano dalle intemperie ed i più facoltosi finanziarono la costruzione degli archi: è cosi diventato il portico più lungo del mondo con 666 arcate e 15 cappelle.
Il Portico di S. Luca è parte dei portici di Bologna riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2021: i portici di Bologna, lunghi quasi 62 chilometri di cui 40 chilometri solo nel centro storico, la rendono una città unica al mondo.

Tappa obbligata per i turisti
Ma a San Luca si va anche in automobile o in motorino e, dopo l’arrivo in massa dei turisti nel capoluogo emiliano, anche col trenino San Luca Express che, partendo dal centro città, porta alla sommità del colle.
S. Luca: 18 Ottobre
Oltre ai pellegrini ed ai turisti, non è raro oggigiorno incontrare sotto il portico anche viaggiatori che, zaino in spalla, si dirigono a piedi a Firenze attraversando la “Via degli Dei” un percorso di 1300 chilometri che, partendo da Piazza Maggiore a Bologna arriva a Piazza della Signoria a Firenze tra boschi, mulattiere e sentieri secolari nel fascino del Appennino Tosco-Emiliano….il Portico di S. Luca, pur nel rispetto della sua antica tradizione cittadina, diventa meta di un nuovo tipo di turismo e devozione.… e il 18 Ottobre si festeggia S. Luca…..quale occasione migliore “p’er andèr a la Madòna“!