L’autunno in Alto Piemonte è la stagione dei colori, del movimento e delle esperienze a contatto con la natura: il momento ideale per vivere il territorio tra paesaggi che si tingono di rosso e oro e appuntamenti che uniscono sport, turismo slow, cultura e gusto, con uno sguardo attento all’ambiente fino alle festività natalizie.
L’Alto Piemonte diventa uno dei primi laboratori green nel segno del turismo sostenibile, grazie alle iniziative promosse da SustainEvents, il progetto finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia Svizzera 2021-2027.
L’autunno nella natura dell’Alto Piemonte
Il viaggio nella natura dell’Alto Piemonte inizia a bordo del celebre Treno del Foliage® che, dall’11 ottobre al 16 novembre, percorre la Ferrovia Vigezzina-Centovalli tra Domodossola e Locarno. 52 chilometri di boschi variopinti e vallate alpine si aprono davanti agli occhi dei viaggiatori come un quadro in continua trasformazione. Inserito da Lonely Planet tra i percorsi ferroviari più belli d’Europa, il Treno del Foliage® non è solo uno spettacolo per gli occhi, ma anche un simbolo di mobilità dolce e turismo sostenibile: un invito a scoprire i territori con uno sguardo rispettoso e consapevole.
L’immersione tra i boschi e i colori prosegue nelle acque blu del Lago Maggiore: uno specchio che riflette il cambio di stagione, la natura che incontra il movimento e mette al centro lo sport, con la grande prova della Lago Maggiore Marathon il 9 novembre, da Arona a Verbania Pallanza, lungo uno dei tracciati più panoramici d’Italia.
Ma il territorio in autunno si racconta attraverso il vino e i suoi prodotti tipici con Taste Alto Piemonte, organizzato dal Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte e in programma il 9 e 10 novembre al Grand Hotel des Iles Borromées di Stresa; vini e prodotti locali narrano la storia e le caratteristiche di un paesaggio modellato dalla natura e dalle Alpi.
Le aziende vitivinicole presenteranno le nuove annate di dieci denominazioni dell’Alto Piemonte (Boca DOC, Bramaterra DOC, Colline Novaresi DOC, Coste della Sesia DOC, Fara DOC, Gattinara DOCG, Ghemme DOCG, Lessona DOC, Sizzano DOC e Valli Ossolane DOC), in un evento che non è solo degustazione ma racconto del legame tra cultura, natura e sostenibilità. I vigneti diventano quindi custodi di biodiversità e tradizioni antiche, esempio di come la viticoltura sappia coniugare qualità, innovazione e rispetto per l’ambiente, dando vita a un modello enoturistico sempre più attento al paesaggio e alle comunità locali.
Arte e cultura
C’è poi “Fatti ad Arte”, Mostra Nazionale di Alto Artigianato in corso fino al 12 ottobre a Biella, che valorizza saperi antichi e innovazione, mostrando come la creatività possa dialogare con l’ambiente.
Allo stesso modo “Corto e Fieno – Festival del cinema rurale” dal 10 al 12 ottobre ad Ameno, porta cinema, musica e spettacolo a raccontare il rapporto tra uomo e natura in chiave innovativa e responsabile. Nato nel 2010 per unire cinefilia e memoria delle comunità agricole, interpreta il cinema come scelta etica e come sguardo sul pianeta da custodire. Oltre ad animare i paesi e le cascine del lago d’Orta, il festival coinvolge lo storico Cinema Sociale di Omegna e, durante l’anno, rafforza le collaborazioni con altre realtà rurali e urbane, dalla Cascina Cuccagna di Milano alla Valcamonica e alla Val d’Ossola.
Le luci e la magia del Natale accendono i borghi
Dopo il foliage e i sapori d’autunno, l’Alto Piemonte si accende con le luci e la magia del Natale; i borghi e le città della regione si trasformano in scenari incantati, tra mercatini, eventi culturali e momenti di festa che uniscono comunità e visitatori sotto il segno della sostenibilità. Il calendario di fine anno intreccia tradizioni, musica e spettacoli, tracciando un percorso condiviso che accompagna verso il nuovo anno nel rispetto delle identità locali.
Ad aprire la stagione sarà Macugnaga, che il 29 e 30 novembre 2025 accoglierà i visitatori con i suoi Mercatini di Natale. Nel suggestivo villaggio Walser, ai piedi del Monte Rosa, la comunità custodisce e rinnova la propria storia attraverso l’artigianato tipico, i sapori genuini e le atmosfere autentiche dell’Avvento. Un evento che celebra non solo la magia delle feste, ma anche l’impegno a preservare la cultura alpina e a trasmetterla alle nuove generazioni.
Dal 6 all’8 dicembre sarà la volta di Santa Maria Maggiore, che tornerà a trasformarsi in un autentico villaggio natalizio con i suoi celebri Mercatini di Natale, ormai riconosciuti come un punto di riferimento a livello europeo. Nel cuore della Val Vigezzo, oltre 200 espositori proporranno creazioni artigianali, specialità enogastronomiche e tante idee regalo che raccontano l’amore per le tradizioni e il lavoro delle comunità locali.
Passeggiando tra le vie illuminate di questi borghi i visitatori potranno immergersi in un’atmosfera fatta di luci, profumi e sorrisi.
Tra gli appuntamenti più suggestivi del Natale, spiccano anche “Verbania on Ice” sul lungolago di Pallanza e “Locarno on Ice” nella pittoresca Piazza Grande di Locarno in Svizzera. Due piste di pattinaggio dove il ghiaccio diventa protagonista di atmosfere incantate per tutta la famiglia: tra luci scintillanti, riflessi sul lago e profumi d’inverno, grandi e piccoli possono immergersi all’interno di scenari da fiaba.
Con l’arrivo del Capodanno, la magia continua e si fa ancora più intensa; l’Alto Piemonte accoglie il nuovo anno con l’eleganza e la magia del Gran Galà di San Silvestro al Teatro Coccia di Novara; una serata all’insegna di musica, spettacolo e cultura, trasformando la notte del 31 dicembre in un’esperienza capace di celebrare le tradizioni locali e l’arte, coinvolgendo il pubblico in un racconto che valorizza il territorio e la sua identità culturale.
Il Capodanno alla Piana di Vigezzo esalta l’immersione nella natura, tra paesaggi incontaminati e atmosfere suggestive, creando un’esperienza in grado di regalare emozioni uniche e divertimento, per un nuovo anno indimenticabile. Il programma prevede una ciaspolata sotto le stelle, un percorso che attraversa boschi e valli innevate illuminate dalla luna e dalle luci dei sentieri, dove il silenzio della montagna si mescola ai profumi del bosco e al crepitio della neve sotto i passi.
Camminare con le ciaspole in questo scenario crea un’intensa sensazione di connessione con l’ambiente circostante, un momento di meraviglia e contemplazione che rende la notte più lunga dell’anno davvero speciale.
Ogni evento si inserisce in un racconto corale volto a valorizzare il territorio, promuovendo un turismo attento, sostenibile e responsabile, che nasce dalla forza delle comunità locali e dalla capacità di custodire e rinnovare le proprie tradizioni. In questo contesto, ogni iniziativa diventa un tassello di un unico obiettivo: raccontare il territorio attraverso esperienze che uniscono cultura, natura e sostenibilità, generando emozioni memorabili e un valore duraturo per le comunità e l’ambiente.