Tre sono i Mercati della Terra della Città Metropolitana di Bologna.
Oltre al Mercato della Terra di Piazza Giosuè Carducci, sede della casa e del museo intitolato al poeta, ed al Mercato di Rastignano, nel comune di Pianoro, il terzo è presente a Corticella, un quartiere periferico di Bologna, un rione amato dai suoi abitanti perchè mantiene ad oggi una realtà a misura d’uomo.
Ogni giovedì mattina ci sono produttori locali ed aziende agricole di piccole dimensioni che lavorano ogni giorno per valorizzare territori e tramandare tecniche di produzione.
Qui si possono acquistare, guidati da degustazioni, ortofrutta di stagione, pani di grani antichi, conserve, uova, formaggi, miele, olio, salumi e dolci tradizionali dei Presidi Slowfood.

La “Bottega dei Grani Antichi” di Bologna usa materie prime biologiche di grani antichi, macinati a pietra e lievitate naturalmente per ottenere pani d’eccellenza.
I vini “Morara” di Codrignana, Imola, sono un esempio di vini prodotti con metodo tradizionale, utilizzando tannini naturali utilizzabili anche per chi è allergico ai solfiti.
I “Funghi Valentina” di Minerbio offrono funghi coltivati in sintonia con l’ambiente e di ottima qualità.
L’”Apicoltura Stanzani” di Valsamoggia ha ottenuto la certificazione biologica per un miele che, da hobby, è diventato il motore dell’attività di famiglia.
Ottimi formaggi si degustano ed acquistano allo stand “Caseus” di Bologna: formaggi da tutto il mondo che conquistano il palato e gli occhi.
Ultime ma prelibatissime sono da assaggiare le gustose conserve preparate dagli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario “Arrigo Serpieri” di Corticella, conserve preparate direttamente nei laboratori della scuola e vendute nei Presidi Slow Food.