Posizione e trasporti
In ottima posizione nel secondo distretto di Vienna, all’interno del celebre quartiere di Leopoldstadt, l’Henriette Stadthotel Vienna è un boutique hotel a quattro stello, gestito dalla seconda generazione della famiglia Pastuszyn, che rappresenta una combinazione elegante di sostenibilità, accoglienza e comfort moderno.
L’hotel gode di una posizione strategica: a pochi metri dalla fermata Nestroyplatz della linea metropolitana U1, che collega direttamente in pochi minuti con corse frequenti sia Stephansplatz, sia Kalsplatz, le stazioni di snodo più importanti del centro di Vienna. Se si preferisce camminare a piedi, superato il Donaukanal si raggiunge a piedi dal centro storico con la Cattedrale di Santo Stefano in una quindicina di minuti. E’ comodo muoversi anche in bicicletta su piste ciclabili che passano proprio davanti la porta del hotel, che mette a disposizione anche una stazione di ricarica per e-bike, offrendo così anche a chi è meno sportivo un accesso sostenibile alla città. Inoltre è disponibile un parcheggio interno con un numero limitato di posti auto e un parcheggio pubblico coperto gestito da APCOA a pochi metri con costi molto convenienti.
Il traffico di Vienna
Vienna è una città grande, ma non enorme, dal traffico molto scorrevole per le automobili, secondo grandi itinerari e viali ben progettati fin dal tempo delle parate ottocentesche. Tutto il centro storico è raccolto all’interno di un anello, il Ring, percorso incessantemente dai tipici lunghi tram rossi cittadini, che permette di spostarsi con facilità.
Nell’intera città tutti i parcheggi in strada sono a pagamento, per cui la soluzione migliore per chi arriva dall’Italia con la propria autovettura è appunto quello di lasciarla in parcheggi low-cost, anche in posizioni abbastanza centrali o come in questo caso vicinissimi al proprio albergo, e di muoversi poi con gli efficientissimi mezzi pubblichi. La Vienna City Card offre abbonamenti tutto compreso da 1 a 3 giorni a prezzi molto convenienti.
Sostenibilità concreta
L’Henriette ama definirsi un hotel green, ma non è un green solo di facciata. Ha implementato quasi 170 misure sostenibili che coprono tutti gli aspetti della gestione: dalla colazione alla gestione delle risorse, dallo staff alla comunicazione. Il suo impronta di anidride carbonica per notte è solo 1,28 kg di CO₂, rispetto alla media del settore di 10,77 kg con un abbattimento quasi del 90%. Questo sorprendente risultato corrisponde a un risparmio di 9,5 kg di CO2 per ospite per notte, un dato importante in un momento in cui l’overtourism è un fenomeno dibattuto a livello mondiale e ben presente sia in Austria, sia in Italia. Primo a Vienna ad aver adottato l’Economia del Bene Comune, è certificato con l’Ecolabel austriaco e l’EU Ecolabel, e ha ricevuto diversi riconoscimenti ambientali di cui va orgoglioso.
Camere accoglienti e naturali
Con le sue 72 camere spaziose, di circa 25–30 metri quadrati ciascuna, la gran parte dotate di balcone con affaccio sul cortile interno o sulla verdeggiante Praterstraße alberata, l’albergo offre un comfort e un arredamento raffinato. I letti sono dotati di biancheria 100% naturale, di lino, cotone o mais, senza microplastiche, con materassi spessi, senza metallo e camere pulite con vapore secco, senza prodotti chimici, ideali pertanto anche per chi soffre di allergie.
Camere e suite familiari affiancano le camere per coppie e viaggiatori singoli, offrendo comfort e privacy a famiglie o piccoli gruppi. Inoltre, l’hotel dispone di ambienti adatti a meeting, conferenze o piccoli workshop, progettati secondo i principi della circular living per unire salute, comfort e naturalmente sostenibilità.
Un’esperienza autenticamente viennese
La giornata inizia con una sontuosa prima colazione, un buffet organico fatto in casa, equosolidale, con prodotti regionali e opzioni per vegetariani, vegani, intolleranti a lattosio o glutine. Il caffè Fair-Trade è considerato tra i migliori di questo genere della città.
Henriette vuole imitare Vienna offrendo un’accoglienza amichevole, fatta di relazioni personali, consigli su misura e un’atmosfera rilassata. Ogni membro dello staff è motivato a consigliare i migliori luoghi della città, lontano dal turismo di massa. Ma non è tutto: il legame più sottile, ma forse più importante, è quello con la grande tradizione di Vienna: la musica.
Un omaggio alla musica di Vienna
E infine va svelata una curiosità sul nome dell’hotel: si tratta di un omaggio a Henriette Strauss, moglie di Johann Strauss II, che visse e gestì la sua carriera proprio lì vicino: un simbolo di eleganza, indipendenza e spirito viennese. Per chi desidera approfondire la conoscenza di questo straordinario compositore, simbolo stesso di Vienna e e di un periodo spensierato per l’Europa intera che va sotto il nome di Belle Epoque, c’è un ultimo consiglio, quello di recarsi a visitare, proprio davanti alla palazzina Secession dove si ammira il celebre fregio di Gustav Klimt, il Museo Johann Strauss.
E’ dedicato appunto alla famiglia di compositori viennesi, padre e figlio, con una quantità di aneddoti sia sulla storia musicale, sia su quella amorosa, che non è meno complessa. Nel 2025 tutta Vienna festeggia il 200-esimo compleanno del re del valzer Johann Strauss figlio nelle sale da ballo, sui palcoscenici e negli spazi pubblici, con valzer fanno ancora ballare e rispecchiano la mentalità viennese nei confronti della vita.
Il museo ripercorre la storia della famiglia, le musiche e le curiosità in una visita multimediale di un’ora e mezza, riprogettata recentemente e di grande impatto.
Info:
Cityhotel Henriette
Praterstrasse 44, Vienna(Austria)
Tel. 0043 1 2148404