Domenica 5 ottobre alle ore 12, a Milano, nella sede dell’Opera San Francesco per i Poveri, avrà luogo Grandi Cuochi all’Opera, l’annuale appuntamento con i protagonisti della gastronomia italiana nell’ambito delle attività di Insieme a San Francesco Oggi.
Giunto alla quattordicesima edizione, Grandi Cuochi all’Opera conferma l’intenzione di poter avere accesso a un’esperienza diretta e significativa dell’impegno di OSF, conoscerne i luoghi e le persone che ogni giorno lavorano per aiutare il prossimo; l’appuntamento, in collaborazione con Identità Golose, si svolge nella storica mensa di Via Piave 2.
Domenica gli spazi si apriranno al pubblico per accogliere, dunque, alcuni grandi protagonisti della scena gastronomica italiana che per un giorno prepareranno nella cucina di Opera il pranzo benefico a sostegno delle attività di OSF.
L’evento inizierà con un saluto di benvenuto nel Chiostro del Convento da parte di Andrea Ribaldone (chef consultant); a seguire negli spazi della mensa si alterneranno l’antipasto, curato da Philippe Léveillé (Miramonti l’Altro**, Concesio, BS), un primo piatto di Sauro Ricci e Raffaele Minghini (Joia**, Milano), il secondo preparato da Alessandro Negrini e Fabio Pisani (Il Luogo di Aimo e Nadia*, Milano) per finire con il dolce proposto da Andrea Besuschio (Pasticceria Besuschio, Abbiategrasso). Il pane di antichi grani sarà quello preparato da Davide Longoni (Panificio Davide Longoni, Milano).
Il pranzo benefico è aperto al pubblico che potrà partecipare a fronte di una donazione minima di 130€ a persona; tutti i proventi saranno destinati al sostegno delle Mense e di tutti gli altri servizi di OSF ai quali ogni giorno si rivolgono migliaia di persone in difficoltà.
La rassegna “Insieme a San Francesco oggi” prevede tanti appuntamenti dal 3 al 25 ottobre, interessanti per riflettere sui temi della solidarietà e dell’accoglienza e attualizzare gli insegnamenti di San Francesco d’Assisi. L’iniziativa quest’anno assume un significato speciale, coincidendo con le celebrazioni per gli 800 anni della scrittura del Cantico delle Creature, la prima e più celebre opera della letteratura italiana.

Aldo Cazzullo
Tra i tanti appuntamenti, sabato 11 e domenica 12, laboratori per bambini e bambine per avvicinare i più piccoli all’educazione e ai temi di cittadinanza responsabile in modo ludico e divertente, poi c’è anche quello a teatro con Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore, che martedì 14 ottobre alle ore 21:00 terrà una lectio magistralis dal titolo Francesco. il primo italiano (Harper Collins, 2025). Francesco è il primo italiano. Perché ha scritto la prima poesia in italiano. Perché ha inventato il presepe. Perché ha ispirato i più grandi personaggi della nostra storia, rivoluzionando l’arte, il teatro, il mondo cattolico e quello laico. Perché è il precursore dell’umanesimo: il rispetto della dignità dell’uomo, della donna, della natura sono idee modernissime, di cui abbiamo più bisogno che mai. In occasione degli 800 anni dalla morte, Aldo Cazzullo ci conduce a conoscere a fondo Francesco d’Assisi, l’uomo più straordinario del secondo millennio dopo Cristo.
La rassegna si chiude sabato 25 ottobre, alle ore 17:00, con l’inaugurazione della mostra “Mirò e il Cantico di Frate Sole” . In occasione dell’800esimo anniversario della composizione del Cantico delle creature da parte di San Francesco d’Assisi, il Museo dei Cappuccini presenta una nuova mostra che rimarrà aperta fino al 24 gennaio 2026. L’esposizione prevede, in particolare, la presentazione del Càntic del Sol di Joan Miró. All’opera, composta da 33 acqueforti e acquetinte a colori, pubblicata nel 1975 in edizione limitata (di proprietà delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Ferrara – Museo “Filippo de Pisis), si affiancano alcuni fogli sciolti di collezione privata, insieme a rare pubblicazioni e illustrazioni del Cantico di frate Sole di inizio Novecento.
Insieme a San Francesco Oggi è realizzata da Opera San Francesco, impegnata a Milano dal 1959, a fianco delle persone fragili. Secondo i dati dell’ultimo Bilancio Sociale, nel 2024 sono state accolte quasi 31mila persone da 130 paesi del mondo. Le due mense hanno distribuito quotidianamente oltre 2900 pasti, con un +16% rispetto all’anno precedente. Ogni giorno si contano in media 87 docce e 26 cambi d’abito; il Poliambulatorio ha garantito 110 visite giornaliere oltre alla distribuzione dei farmaci.