Un albergo simbolo nel centro di Milano
L’edificio che ospita il Tivoli President Milano Hotel, precedentemente parte della NH Collection, rappresenta un capitolo fondamentale della narrazione architettonica milanese del secondo dopoguerra, un monumento che cattura lo sguardo per la sua rigorosa imponenza. Progettato dagli architetti Luigi Figini e Gino Pollini tra il 1960 e il 1971, l’immobile di otto piani è un esempio paradigmatico di brutalismo italiano, una corrente il cui nome sembra una battuta, ma che ha saputo reinterpretare il razionalismo attraverso l’uso di volumi audaci e materiali autentici.
I due architetti, figure di spicco del Movimento Moderno, hanno concepito una struttura dalle proporzioni armoniose che riflette fedelmente lo spirito di un’epoca votata al progresso e alla funzionalità. Si tratta di uno stile architettonico che, per la sua trasparanza materica e per la forza delle linee avrebbe certamente incontrato il favore di un maestro come Le Corbusier.
La monumentalità audace della facciata non è solo un guscio protettivo, ma un punto di partenza intellettuale per il recente intervento di rebranding che ha trasformato l’hotel in una destinazione lifestyle di lusso nella categoria cinque stelle super.
Restyling degli spazi interni
L’opera di reinterpretazione degli spazi interni è stata affidata al talento di Rodrigo Izquierdo, un interior designer capace di intrattenere un dialogo fecondo tra l’eredità storica dell’edificio e la sensibilità contemporanea. Izquierdo vanta un background formativo di eccellenza presso lo Studio Patricia Urquiola e oltre vent’anni di esperienza internazionale tra hospitality e retail. Ha saputo così infondere calore e vivacità a una struttura che originariamente presentava un’austerità tipicamente da hotel business. Il suo approccio progettuale ha mirato a creare una coerenza assoluta tra l’architettura esterna e l’atmosfera interna, rinfrescando ogni ambiente attraverso una palette cromatica audace e ricercata.
L’intervento ha riguardato non solo le camere, ma anche gli spazi comuni, che oggi appaiono come scenografie vibranti dove il design d’autore si sposa con il massimo comfort.
Il color “Rosso Tivoli”
I cosiddetti colori Tivoli sono però i veri protagonisti di questa metamorfosi: il blu profondo, che caratterizza l’insegna esterna, si alterna al copper, un rosso ramato elegante e moderno che dona una luce calda e avvolgente agli ambienti. Questo gioco cromatico trova una delle sue massime espressioni nei tavoli del ristorante, realizzati in un pregiato marmo rosso.
La scelta di questo materiale non è casuale, ma rappresenta un omaggio esplicito dell’architetto al colore degli edifici storici che circondano Largo Augusto, creando un legame visivo e materico indissolubile con il contesto urbano.
Entrando dalla piazza attraverso la porta a vetri, l’ospite viene immediatamente proiettato in una dimensione di lusso discreto: il banco della reception si trova sulla sinistra, sempre presidiato da personale molto cortese, mentre sulla destra si apre un lobby bar moderno e luminoso che invita alla sosta. E’ un luogo molto frequentato sia dagli ospiti, sia dai milanesi: un programma nutrito di musica, vernissage, mostre, incontri si propone di fare di questo ambiente centralissimo e comodo da raggiungere un punto di incontro accogliente, adatto per un caffè, un aperitivo, un incontro di lavoro o il semplice piacere di ritrovarsi tra amici.
Una lobby social per tutti
La lobby è stata trasformata in una sala coloratissima, concepita come un hub sociale dove i milanesi e i viaggiatori internazionali possono incontrarsi in un ambiente di raffinata convivialità. Ogni dettaglio dell’arredo è stato selezionato per rinfrescare l’identità dell’hotel, superando la vecchia vocazione puramente funzionale per abbracciare un’estetica che celebra il piacere del soggiorno.
La riconversione degli spazi ha visto una riduzione delle aree dedicate esclusivamente ai meeting a favore di zone lounge più fluide e integrate. Il risultato è un equilibrio tra il rigore geometrico del brutalismo originale e la morbidezza degli interni contemporanei. L’albergo si conferma così non solo come un luogo di ospitalità, ma come un manifesto del design milanese, dove la storia architettonica continua a vivere attraverso nuove forme e colori.

Info
Tivoli President Milano Hotel
Largo Augusto 10, Milano(MI)
Tel. 02 77461