Forlimpopoli, la città che ha dato i natali a Pellegrino Artusi, padre della cucina italiana moderna, si prepara a diventare nuovamente il cuore della gastronomia nazionale: dal 27 giugno al 5 luglio torna la Festa Artusiana, l’evento che celebra i sapori e le tradizioni culinarie italiane, che quest’anno festeggia la trentesima edizione.

Per nove giorni il cuore del borgo ospiterà ristoranti, mercati, laboratori e spettacoli, trasformandosi in un vero e proprio palcoscenico di gusto e cultura.
L’edizione di quest’anno, la trentesima, si inserisce in un contesto ancora più prestigioso, con la cucina italiana riconosciuta come Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’Unesco, sottolineando l’importanza storica e culturale della tradizione gastronomica nazionale.
Nel quadro delle iniziative che caratterizzano la Festa Artusiana, anche nel 2026 sarà protagonista il Premio Marietta, il concorso nazionale di cucina amatoriale dedicato a tutti gli appassionati di gastronomia che si ispirano alla filosofia culinaria di Pellegrino Artusi. Nelle edizioni precedenti, il concorso ha visto la partecipazione di numerosi aspiranti chef non professionisti, con premi in buoni spesa e cerimonie di premiazione nel corso della Festa stessa. Prosegue inoltre la collaborazione con l’Associazione Cuochi Artusiani, che anche in questa edizione sarà protagonista degli show cooking. Insieme a Casa Artusi sono previsti momenti culturali e spettacoli dedicati al cibo e alla valorizzazione della cucina italiana come Patrimonio Unesco, con eventi anche itineranti distribuiti in diversi spazi del centro storico.
Uno dei luoghi centrali della festa sarà piazza Garibaldi, che ospiterà anche le associazioni del territorio e di categoria e farà da cornice alla presentazione ufficiale del progetto “Foodland”, che vede Forlimpopoli affiancata ad Aiccre (Associazione italiana per il consiglio dei Comuni e delle regioni d’Europa).
Nella stessa area saranno presenti anche i Comuni del territorio che, insieme a Forlimpopoli, fanno parte della rete “Borghi e Rocche di Romagna”, rafforzando la dimensione di collaborazione e promozione culturale dell’intera area. La Festa Artusiana rappresenta ogni anno un’occasione unica per celebrare la cucina italiana e il patrimonio culturale della Romagna, confermando la città come capitale del buon cibo e della tradizione gastronomica italiana.