Situato nella piana a pochi chilometri dalla città di Lucca, piccolo borgo antico sulla via Francigena, Porcari, quasi novemila abitanti, si trova in una vasta area bonificata, un territorio frequentato fin dall’età del bronzo e successivamente dagli etruschi e dai romani.
Pillole di storia
In epoca medioevale alcuni nobili longobardi fondarono in cima al colle l’abbazia di San Sabino, attorno alla quale venne allestito poco alla volta il borgo di Porcari. La posizione strategica del colle, a dominare la via Cassia e la via Francigena che collegava il nord Europa con Roma, ne determinò la storia per secoli.
A cavallo del millennio Porcari, formato da un borgo e da un castello fortificato, era un crocevia di strade importanti verso il nord della pianura padana, la Francia, Roma, Pistoia e Firenze.
Da vedere a Porcari
Due le chiese dedicate a Sant’Angelo e a Santa Maria, mentre forse nei pressi dell’attuale chiesa, vi era quella dedicata a San Giusto.
Fuori dal borgo si trovavano una chiesa dedicata a San Giovanni e molte case rustiche sparse per tutta la giurisdizione di Porcari che comprendeva Badia Pozzeveri, Gragnano, San Martino, San Gennaro, Petrognano e Tofori.
Il castello, sul colle di San Giusto, di cui non rimangono che alcune rovine, era una roccaforte inespugnabile, circondata da carbonarie, appetita da molti signori dei territori circostanti anche nei secoli successivi, al centro di importanti battaglie, anche perché era l’ultimo baluardo in difesa della città di Lucca.
Il colle, chiamato dai porcaresi “la Torretta” ed assurto a simbolo del paese, domina la valle lucchese, chiamata “Valle delle Sei Miglia”, in un silenzio ovattato, pieno di luce e di vento.
Poco distante dal borgo di Porcari, nel padule in parte bonificato, si trova l’Area Archeologica “Fossa Nera” che conserva i resti suggestivi di un villaggio risalente all’Età del Bronzo ed anche i resti di antiche abitazioni romane e etrusche.
L’economia locale
L‘economia, che è sempre stata per secoli caratterizzata dall’agricoltura e allevamento, è passata negli ultimi cent’anni all’industria di alta tecnologia, in particolare quella cartaria; si sono installate infatti a Porcari diverse importanti cartiere ed aziende cartotecniche, marchi leader del settore a livello Internazionale.
Numerose le manifestazioni che si svolgono annualmente a Porcari, molte delle quali ben radicate nella tradizione del paese, come la Sagra dei Ranocchi, che richiama curiosi e buongustai ai quali è offerta la possibilità di degustare diverse pietanze della cucina locale oltre alle ricette a base di ranocchie.