La cinquecentesca Carlentini, in provincia di Siracusa, in Sicilia, placidamente adagiata sul colle Meta, è una città relativamente giovane per l’Italia, dove i nuclei urbani hanno quasi sempre storie millenarie.
Questa città della provincia siracusana ha legato il suo nome a quello dell’imperatore Carlo V, accomunandola alla vicina Lentini, più volte distrutta dai turchi., che ne volle la costruzione per difendere questa parte del regno dalle loro incursioni.
La città venne dotata di mura possenti e nei primi anni della sua esistenza furono concessi notevoli privilegi, benefici ed esenzioni a chi vi si voleva trasferire, cosa che richiamò a Carlentini moltissime famiglie.
Vi si istituì anche una fiera, con i cui ricavi venne edificata la Chiesa Madre; nei decenni successivi la città, i cui abitanti godevano di un discreto benessere, passò di mano in mano tra vari potentati e subì anche gravi danni a causa di un violento terremoto.
Dalla cima del suo colle il panorama è straordinario e spazia dal mare dello stretto, all’Etna, alla catena dei monti, alla verdissima fascia dei boschi e degli aranceti.
Da vedere a Carlentini
La città, che oggi conta oltre 17.000 abitanti, ha diversi edifici religiosi di un certo interesse, come la piccola chiesa di San Sebastiano, ricostruita dopo il terremoto del 1663, e la “Chiesa Madre di Santa Maria”, il primo luogo di culto di Carlentini, costruito contemporaneamente alla stessa fondazione della città nel 1551 e completata nel 1609.
La bella chiesa di Santa Maria del Carmine, ricostruita insieme all’attiguo Convento nei primi anni del 700 e l’Abbazia di Santa Maria di Roccadia sul colle sono, assieme al palazzo municipale, altri edifici di rilievo della città. Nei pressi di Carlentini, invece, vi sono diversi insediamenti dove sono state rinvenute delle necropoli di origini greche, romane e bizantine ed anche siti di origine preistorica.
Eventi e celebrazioni
Molte le iniziative che vengono organizzate a Carlentini, per lo più collegate alle ricorrenze religiose, come l’antica Festa di San Giuseppe quando, oltre ai riti sacri, si tiene la vendita all’asta dei doni offerti al santo: artistiche forme di pane, asparagi, conigli, frumento, galline, capre, dolci, mercanzia di ogni genere.
Anche quella di Santa Lucia, con festeggiamenti che durano tre giorni e comprende una solenne e suggestiva processione per le vie del paese è un evento molto sentito dai carlentinesi.
’economia locale è basata prevalentemente sulla produzione agrumicola ed ortofrutticola di vari tipi, tra cui l’arancia rossa e i limoni; il paese è infatti, con Lentini e Francofonte, uno dei tre centri del triangolo delle arance rosse di Sicilia; anche la coltivazione dell’ulivo è molto praticata e produce un ottimo olio extravergine d’oliva conosciuto anche fuori dal territorio dell’isola.