Quando l’aria si fa più fresca e la campagna pugliese punteggiata di ulivi secolari si veste di sfumature dorate e morbida quiete, Masseria AuraTerrae, raffinata dimora storica a 5 stelle di Polignano a Mare, in provincia di Bari, invita a vivere l’autunno attraverso esperienze autentiche e suggestive che consentono di immergersi nelle tradizioni che celebrano la stagione e nella cultura artistica del luogo.
Così, accanto alla consueta raccolta delle olive, si affiancano i laboratori artigianali di intreccio del vimini e argilla: esperienze diverse ma complementari, che avvicinano gli ospiti all’anima più autentica della Puglia.
Un invito a rallentare e a ritrovare sé stessi attraverso il contatto con la materia: gesti manuali e creativi che aiutano a rilassare la mente stimolano la concentrazione e sono fonte di gratificazione. In questo modo, l’esperienza artigiana non si esaurisce nell’apprendimento di una tecnica, ma diventa un vero percorso di benessere interiore, capace di unire creatività, memoria culturale e tempo prezioso dedicato a sé.
La raccolta delle olive, un rito ancestrale che riconnette alla terra
Circondata da oltre 24 ettari di ulivi secolari, vigneti e frutteti, AuraTerrae offre agli ospiti la possibilità di partecipare alla raccolta manuale delle olive. Un rituale antico e conviviale che si può abbinare alla visita al frantoio, in compagnia di un esperto di olio extra vergine di oliva, con la degustazione dell’olio accompagnato da prodotti tipici stagionali.
Cesti in vimini e vasi di ceramica fatti a mano
Uno spazio speciale è dedicato alla creatività artigiana da cui prendono vita oggetti che raccontano storie e custodiscono memorie. Il laboratorio di intreccio di vimini invita a riscoprire un’arte tra le più antiche, nata dall’uso sapiente di rami flessibili ed erbe spontanee -lentisco, mirto, ulivo, tasso, alaterno, prunus, canna ed altri ancora -per dar vita a recipienti leggeri, resistenti e durevoli.
In Puglia, questa tecnica prende forma nel tradizionale panaridde, il cesto fatto a mano che un tempo accompagnava la raccolta delle olive. Il laboratorio dell’argilla, invece, accompagna gli ospiti nel mondo della ceramica di Grottaglie: guidati da un maestro artigiano, è possibile imparare modellare dei piccoli vasi con la tecnica del colombino, decorare piatti o mattonelle e smaltare i manufatti, secondo gesti antichi tramandati nel tempo.
Benessere diffuso e sapori d’autunno
Il soggiorno ad AuraTerrae è un’esperienza di puro benessere da vivere in ogni angolo della Masseria. Il concetto di benessere diffuso firmato AuraTerrae prende forma in un inedito percorso wellness all’aria aperta: passeggiate tra giardini profumati di erbe aromatiche e fiori rigogliosi, pause al sole nel verde della piscina infinity con vista sul mare, bagni rilassanti nella scenografica piscina riscaldata e attimi rigeneranti nell’area relax della Sauna a Botte panoramica esterna.
Per chi abbinare riposo il movimento, è disponibile la nuova area fitness panoramica attrezzata con macchinari di ultima generazione. Ad arricchire ulteriormente il viaggio sensoriale, la cucina dello chef Antonio Gentile che valorizza i prodotti locali autunnali come le bietole, le cime di rapa, le puntarelle, i melograni, utilizzati in abbinamenti innovativi, i funghi e il tartufo, in piatti che raccontano l’anima più autentica della Puglia; piatti da assaporare nel ristorante in “AuraTerrae”, che un tempo fu refettorio dei monaci e successivamente sala delle presse per la produzione dell’olio. Costruito in pietra locale anch’esso, oggi è uno spazio intimo, elegante ed avvolgente con vista sul mare impreziosito da originali candelabri creati su misura dai maestri cartapestai di Putignano che, con la loro luce calda e soffusa, esaltano l’esperienza del gusto e il piacere della convivialità.
Nei dintorni, alla scoperta dei borghi
Grazie alla sua posizione privilegiata, AuraTerrae è il punto di partenza ideale per scoprire i borghi circostanti del barese nella loro veste autunnale: Conversano, con il castello medievale e gli eventi culturali, Monopoli, con il suo antico borgo di pescatori, Locorotondo, con il centro storico candido e circolare, i balconi fioriti, i belvedere affacciati sulla Valle d’Itria e Alberobello, con i celebri trulli e i paesaggi impreziositi da vigne cangianti e ulivi secolari.