Sotto alcuni dei cieli più limpidi e bui del pianeta, AlUla ha svelato il progetto di AlUla Manara, destinazione emblematica, dedicata all’astronomia, alla scoperta scientifica e all’astroturismo, destinata a ridefinire il modo in cui i visitatori si avvicinano al cosmo.
Progettato da Heatherwick Studio e situato all’interno del Dark Sky Park, il terzo più grande al mondo, Manara collegherà il profondo legame di AlUla con il cielo alle prospettive future della ricerca astronomica, dando vita a una destinazione internazionale dedicata alla conoscenza, all’ispirazione e all’esplorazione.
Il design del progetto è stato recentemente approvato dal Board of Directors della Royal Commission for AlUla (RCU) nell’ambito delle più ampie ambizioni del Regno di rafforzare il proprio posizionamento nei campi dell’astronomia, della ricerca scientifica, dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile della destinazione, in linea con Saudi Vision 2030.
Tra i più rilevanti sviluppi turistici e scientifici annunciati ad AlUla, Manara contribuirà a sostenere l’ambizione dell’Arabia Saudita di affermarsi come punto di riferimento globale per l’astronomia e le scienze spaziali, creando al contempo una destinazione di livello mondiale per l’esplorazione, l’apprendimento e l’ispirazione.
Radicato nella storica relazione di AlUla con le stelle e nelle tradizioni della navigazione celeste, il progetto contribuirà a preservare e valorizzare questo patrimonio immateriale attraverso una prospettiva scientifica contemporanea. Il concept unisce infatti astronomia, ricerca, formazione e fruizione pubblica, creando nuove opportunità di apprendimento, innovazione e scoperta culturale.
Più che un osservatorio tradizionale, AlUla Manara è stato concepito come un luogo in cui visitatori, studiosi e appassionati di astronomia potranno entrare in contatto diretto con le meraviglie dell’universo attraverso installazioni immersive, scoperta scientifica e apprendimento pratico.

La struttura principale destinata al pubblico ospiterà mostre, gallerie, un planetario, un ristorante e una terrazza panoramica per l’osservazione del cielo, offrendo un percorso che mette in relazione il patrimonio astronomico di AlUla con il futuro dell’esplorazione spaziale. Accanto alle esperienze interattive, il complesso sarà anche sede di ricerca scientifica attiva, offrendo un’opportunità rara di assistere da vicino ai processi della scoperta.
Situato tra la Gharameel Nature Reserve e la Harrat Uwayrid Reserve, il sito di Manara sorgerà sotto alcuni dei cieli più limpidi della Terra e rappresenterà una porta d’accesso al Dark Sky Park della regione, il terzo più esteso al mondo.
A firmare il progetto è Heatherwick Studio, studio di architettura e design noto a livello internazionale per opere iconiche come Little Island a New York, Azabudai Hills a Tokyo e Coal Drops Yard a Londra. La forma di AlUla Manara trae ispirazione dalle geometrie spiraliformi che ricorrono nell’universo – galassie, anelli planetari, aggregazioni di stelle e gas – e in elementi naturali terrestri come piante, fossili e conchiglie.
Il rivestimento in pietra materica, ispirato ai paesaggi di arenaria di AlUla, stabilisce un dialogo visivo tra il deserto e il cielo, mettendo in relazione il contesto desertico circostante con il cosmo.
“Gli osservatori spaziali sono spesso luoghi remoti, tecnici, distanti dal grande pubblico, ha affermato Stuart Wood, Executive Partner e Group Leader di Heatherwick Studio; qui abbiamo visto l’opportunità di superare questa distanza e creare un luogo in cui i visitatori possano entrare nella meraviglia del cosmo, in un ambiente insieme immersivo e ispirante, accanto ad alcune delle più avanzate espressioni della scienza contemporanea. Il nostro progetto si ispira alle geometrie spiraliformi che modellano sia il sistema solare sopra di noi sia il mondo naturale che ci circonda. Tre volumi interconnessi, simili a telescopi, si slanciano verso il cielo pur restando radicati nel paesaggio desertico, incarnando un dialogo tra la Terra e l’universo”.
Phillip Jones, Chief Tourism Officer di Royal Commission for AlUla, ha altresì commentato: “Per millenni, i cieli notturni di AlUla hanno guidato comunità e mercanti, ispirato racconti e contribuito a plasmare la storia della regione e non solo.
Con AlUla Manara, i visitatori potranno entrare in contatto con questo straordinario lascito vivendo allo stesso tempo il futuro della scoperta astronomica. Unendo architettura di livello internazionale, ricerca scientifica e spazi immersivi per il pubblico, stiamo creando una destinazione unica al mondo.
Così come Maraya è diventata un’icona riconosciuta a livello internazionale per architettura e cultura, Manara ha il potenziale per affermarsi come simbolo del futuro di AlUla quale destinazione dedicata all’esplorazione, alla conoscenza e all’ispirazione.
Questo investimento amplia l’ecosistema turistico di AlUla oltre il patrimonio, la cultura e l’archeologia, rafforzandone al contempo l’attrattiva per viaggiatori esigenti, appassionati di astronomia e ricercatori.”
AlUla Manara è stato pensato per convivere in armonia con l’ambiente circostante. Le forme tubolari incorporano sistemi di schermatura che gestiscono la luce solare durante il giorno e proteggono la visibilità del cielo nelle ore notturne. Le finestre apribili si adattano alle condizioni climatiche, migliorando l’efficienza energetica e preservando la vista sul paesaggio.

Naif AlMalik, Vice President of Wildlife & Natural Heritage di Royal Commission for AlUla, ha aggiunto: “Sostenibilità e sviluppo guidato dalla conservazione sono al centro della visione di AlUla e si riflettono pienamente nel design e nell’ambizione di AlUla Manara.
I nostri cieli notturni sono tra le risorse naturali più straordinarie di AlUla e un patrimonio che stiamo proteggendo attivamente. Con AlUla Manara stiamo creando una piattaforma dedicata alla ricerca scientifica, alla formazione e all’innovazione, assicurando al tempo stesso che questo patrimonio celeste resti tutelato per le generazioni future.
Questa struttura ispirerà future generazioni di scienziati, ricercatori ed esploratori, contribuendo al contempo al crescente ruolo dell’Arabia Saudita nell’astronomia e nelle scienze spaziali.”
I cieli notturni di AlUla rientrano nel 5% migliore al mondo per oscurità naturale e qualità dell’osservazione astronomica. Il sito di AlUla Manara, unitamente a Gharameel Nature Reserve, Sharaan National Park e Wadi Nakhlah Nature Reserve, ha ottenuto la certificazione Dark Sky Park da parte di DarkSky International. Per proteggere questa risorsa, RCU ha introdotto la Astrotourism Policy, che definisce criteri di illuminazione, requisiti di zonizzazione e standard di gestione dei visitatori, con l’obiettivo di preservare nel lungo periodo l’eccezionale qualità del cielo notturno di AlUla.