A fine settembre torna Acetaie Aperte, l’evento annuale di promozione e divulgazione organizzato da Le Terre del Balsamico, che unisce i Consorzi di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP.
Gli appassionati gourmet, turisti, famiglie, semplici appassionati, e professionisti, potranno conoscere i segreti di produzione di questo pregiato condimento, un autentico tesoro gastronomico tipicamente modenese, ma anche imparare ad apprezzare e distinguere le sue caratteristiche e proprietà, grazie ai consigli e idee dei produttori stessi; in programma visite e degustazioni guidate, percorsi sensoriali, laboratori nelle oltre 40 acetaie della provincia di Modena, per conoscere la storia e la cultura e tutti i segreti racchiusi in una goccia di “oro nero di Modena”.
Ogni acetaia ha organizzato momenti d’incontro per raccontare non solo come si produce e farne apprezzare le caratteristiche organolettiche, ma soprattutto per fare conoscere le storie di vita e di impresa che si legano a questo prodotto tra i più rappresentativi della cultura gastronomica italiana.
I requisiti per partecipare sono una gran voglia di conoscenza e un paio di scarpe comode per affrontare ogni tipo di esperienza: dai percorsi guidati che partendo dal vigneto arrivano fino ai locali di produzione attraversando tutte le fasi del processo, dalla bollitura del mosto alla sala alla barricaia e la sala invecchiamento ed ancora visitando la fattoria didattica, il parco animali o l’orto botanico con vista panoramica sulla valle del Panaro.
Le Acetaie partecipanti si possono trovare su www.acetaieaperte.com