La Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione di Volta Mantovana rappresenta una delle più importanti rassegne del settore in Italia e offre un’ampia panoramica dei più pregiati vini passiti italiani e stranieri.
Saranno tre giorni ricchi di eventi, con mostra mercato, degustazioni guidate e banco d’assaggio con gli assaggiatori di ONAV, il mercato contadino, le visite interattive a Palazzo Gonzaga, i giri in quad alla scoperta del nostro territorio e altre imperdibili iniziative gratuite pensate per tutta la famiglia. suggestivi delle Colline
Fulcro della manifestazione è Palazzo Gonzaga, che accoglie degustazioni, incontri e momenti di approfondimento, offrendo ai visitatori un’esperienza che unisce cultura del vino, storia e scoperta del territorio; lo storico edificio aprirà le sue porte e i suoi giardini a visite guidate con figuranti o con audioguide, che consentiranno di fare un salto nel passato, al tempo del Rinascimento Italiano.
Nel corso della Mostra si potranno degustare alcuni tra i migliori vini passiti italiani e internazionali, ma anche vivere un borgo autentico, passeggiando tra scorci storici, panorami sulle colline moreniche e iniziative diffuse nel centro del paese.
Saranno inoltre organizzati tour guidati in quad alla scoperta degli scorci più belli delle Colline Moreniche e, per i più piccoli, non mancheranno laboratori creativi e un’area per bambini e famiglie dove riscoprire il divertimento dei giochi di una volta.
Al centro della manifestazione sarà presente il Mercato Contadino con le aziende e i prodotti del territorio; accanto alle etichette della Mostra Mercato partecipano anche cantine non presenti negli stand, offrendo l’occasione di scoprire e degustare vini pregiati, inclusi quelli di piccole realtà tutte da conoscere.
Ospite d’onore la Grecia con i suoi vini passiti
Dopo l’Ungheria, lo sguardo si sposta verso il mediterraneo: protagonista dell’edizione 2026 sarà infatti la Grecia, con i suoi vini passiti, espreasione di una tradizione antica e ricca di d’identità. Il “respiro degli dei”, suggestiva definizione associata ai vini Passiti greci, legati al sovrano indiscusso Dio dell’Olimpo Zeus, considerati un tempo il ‘nettare degli dei’. Queste produzioni millenarie, nate dall’appassimento al sole delle uve, concentrano l’essenza del suolo vulcanico e il calore del Mediterraneo, offrono un’esperienza di degustazione intensa e mitologica. Non sono reliquie del passato, ma specchi della nostra anima, aspetti diversi ma di un’attualità sorprendenti tutti elementi fondamentali di un unico, magnifico racconto che unisce rigore storico e intensità epica.na