Sarà Monica Caradonna, conduttrice di Linea Verde Italia su Rai 1, ad aprire la 34ª edizione di Tipicità Festival, dando il via ad una tre giorni intensa di eventi ed esperienze che avranno come teatro il grande padiglione del Fermo Forum. La Caradonna ha fatto della narrazione dei territori la sua missione, raccontando al pubblico un’Italia fatta di ricerca, tradizioni, bellezza e innovazione. Con un legame speciale con la “sua” Taranto, un amore che si è sublimato, tra l’altro, nell’Ego Festival, un progetto capace di proporre una città quale protagonista di una storia viva di bellezza, suggestioni e qualità enogastronomica. Con la nota conduttrice madrina d’eccezione ad aprirne il cammino, Tipicità Festival 2026 si preannuncia come un’esperienza dal ritmo incalzante, tre giorni per attraversare storie, territori e sapori dentro un’unica
grande promessa: uscire dal rumore di fondo e tornare a riconoscere ciò che è autenticamente vivo, vero, coinvolgente.

A Tipicità Festival 2026 ci sarà anche un tributo alla cucina italiana, ufficialmente proclamata Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco il 10 dicembre scorso, diventando la prima cucina nazionale al mondo ad ottenere questo riconoscimento integrale.
Sono due le iniziative in programma per celebrare non solo il cibo, ma un insieme di rituali, materie prime, tradizioni, saperi e convivialità che unisce la filiera agricola alla tavola, valorizzando la sostenibilità e la biodiversità.
In primis il Premio istituito in occasione dei quarant’anni della prestigiosa testata “Italia a Tavola”, che sarà assegnato il 7 marzo a selezionate famiglie imprenditoriali dell’agroalimentare italiano.
Queste le realtà che riceveranno il Premio: la nota pasticceria artigianale Loison da Vicenza, l’Antica Corte Pallavicina dei fratelli Spigaroli di Polesine Parmense, lo storico “Mulino di Napoli” Caputo, l’Aceto Balsamico di Modena Giusti, insieme ai marchigiani Eredi Rossi Silvio da Sefro, con la sua celebre attività di troticoltura, ed il Salumificio Ciriaci di Ortezzano, un simbolo della tradizione alimentare della “regione al plurale”.
Un riconoscimento che celebra le famiglie italiane del cibo come vero patrimonio vivente! Non un marchio globale, ma un ecosistema umano fatto di terre, mani, stagioni, saperi e continuità. Dalle 15:00 di sabato 7 marzo, nell’Accademia di Tipicità si susseguirà una serie di appuntamenti dedicati a queste aziende-famiglie che da generazioni custodiscono la qualità trasformandola in futuro senza snaturarla. Un racconto generazionale da assaggiare: territorio, memoria, innovazione gentile.
Sarà la mostra Cooking Smile, realizzata da Italia a Tavola per sostenere la candidatura della cucina italiana a patrimonio dell’umanità Unesco, con il contributo di alcuni tra i più conosciuti vignettisti italiani, ad aprire il padiglione espositivo della 34ª edizione di Tipicità Festival.
Attraverso il disegno, alcuni dei più noti cartoonist italiani narrano tradizione, modo di essere e cultura del nostro Paese, proponendo una visione originale e divertente della cucina italiana come componente imprescindibile del nostro esclusivo stile di vita.