Ormai è un cult di settembre la Festa dello Speck dell’Alto Adige – Speckfest che quest’anno torna nell’ultimo week-end di settembre sulla vetta panoramica del Plan de Corones, tra le cime dolomitiche.
Ci saranno i produttori locali che fanno parte del Consorzio dello Speck Alto Adige IGP che racconteranno l’eccellenza del proprio lavoro e proporranno degustazioni e abbinamenti creativi, ma anche stand dedicati a tante altre specialità altoatesine in un percorso pensato a misura di appassionato e di famiglia.
La Festa dello Speck Alto Adige è una manifestazione che offre un’esperienza davvero indimenticabile, per la presenza delle montagne circostanti cn panorami mozzafiato a 360°, per i due musei LUMEN e MMM Corones, per l’ottimo cibo, per le musiche caratteristiche e per il piacevole viaggio nel mondo dello speck.
Alla Festa dello Speck Alto Adige al Plan de Corones sarà possibile non solo conoscere i migliori produttori di Speck Alto Adige IGP e Bauernspeck della regione e assaggiare i loro prodotti, ma anche saperne di più sulla storia e sulla produzione dello speck.
Degustazioni di speck: una gioia per il palato
Durante le degustazioni di speck, esperti locali porteranno gli ospiti in un viaggio attraverso i diversi aromi e consistenze di questo prodotto tradizionale. Ad accompagnare lo Speck Alto Adige IGP, ci sono gli ottimi vini locali e diversi tipi di formaggi altoatesini, che completano armoniosamente le sfumature di gusto dello speck.
Lo Speck Alto Adige IGP tra storia e tradizione
Lo speck appartiene all’Alto Adige esattamente come le montagne, le mele e il vino; unico nella produzione e nel gusto, è un prosciutto crudo che con la sua affumicatura leggera e la sua stagionatura all’aria aperta è conosciuto e apprezzato dai buongustai di tutto il mondo.
I primi documenti in cui si parla di “speck” risalgono al XVIII secolo. Tuttavia, anche se con nomi e definizioni differenti, esso compare nei registri contabili e nei regolamenti dei macellai già a partire dal 1200. Il termine deriva dal medio alto tedesco “spec” e dall’alto tedesco “spek”, che significa “spesso, grasso”.
Inizialmente veniva prodotto dai contadini in Alto Adige per la necessità di conservare la carne ed era destinato al consumo familiare. Grazie alla produzione di speck, era possibile conservare tutto l’anno la carne dei maiali che venivano uccisi durante il periodo natalizio.
Per la produzione dello Speck Alto Adige IGP vengono utilizzate soltanto le cosce selezionate di suino. Alla base vi è un segreto gelosamente custodito, una ricetta che nella storia dell’Alto Adige, si tramanda di generazione in generazione. Ancora oggi ciò che rende speciale lo speck sono le antiche ricette degli avi, tramandate da oltre 100 anni.
Lo Speck Alto Adige IGP è un ingrediente fondamentale di numerose ricette altoatesine tradizionali, come ad esempio i canederli di speck.
Col tempo il prosciutto affumicato è diventato una delle pietanze principali in occasione di feste e banchetti e tuttora, accompagnato da pane, formaggio e vino, è protagonista della tipica merenda altoatesina.
Lo Speck Alto Adige nel corso dei secoli si è perfezionato sempre di più, ha fatto il suo ingresso nella cucina di chef stellati ed è oggi probabilmente il prodotto più famoso dell’Alto Adige.