Origini, la manifestazione promossa da Ecopesce in collaborazione con Chef to Chef Emiliaromagna cuochi, l’associazione che riunisce i migliori cuochi dell’Emilia-Romagna, promuove ancora una volta la cultura del mare, una filiera fragile e meravigliosa che va promossa e difesa. L’evento è previso per sabato 5 e domenica 6 a Cesenatico, sulla riviera romagnola.
Origini arriva all’edizione 2026 con un obiettivo chiaro: riportare al centro della tavola il pesce dell’Adriatico, anche quello meno conosciuto, valorizzando il lavoro dei pescatori, la filiera locale e una cultura gastronomica profondamente radicata nella storia di Cesenatico e della Romagna.
Un evento che unisce cucina, territorio, sostenibilità e turismo, rileggendo la memoria delle antiche cucine marinare attraverso il linguaggio contemporaneo degli chef e raccontando il mare non solo come risorsa gastronomica, ma come patrimonio da conoscere, rispettare e tutelare.
Street food d’autore
Il cuore di Origini sarà lo street food d’autore: gli stand gastronomici saranno aperti dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 18.30 alle 22.00, con due menu differenti pensati dagli chef per trasformare il pescato dell’Adriatico in piatti immediati e accattivanti.
A firmare le proposte, alcuni dei nomi più rappresentativi della scena culinaria romagnola: Omar Casali – Marè di Cesenatico; Massimiliano Mussoni – La Sangiovesa di Santarcangelo; Matteo Salbaroli – Cucina del Condominio di Ravenna; Silver Succi – Quarto Piano di Rimini; Claudio Di Bernardo – Grand Hotel Rimini e Giuseppe Gasperoni – Casa Gasperoni di Poggio Torriana.
I piatti saranno proposti al pubblico al prezzo di 12 euro, mentre il dolce costerà 6 euro, accompagnati dai vini selezionati da Chef to Chef Emilia Romagna Cuochi.
Una proposta che mette insieme seppie, vongole, alalunga, granchio, triglia, moscardini e altri sapori del mare e della tradizione, dimostrando come il pescato dell’Adriatico possa essere interpretato in maniera contemporanea senza perdere il legame con il territorio e con la cultura marinara.
Accanto agli chef, ci saranno anche i produttori del territorio, per costruire un racconto che parte dal mare ma abbraccia più in generale le eccellenze gastronomiche regionali: Parmigiano con Valsamoggia, Gin Bandito, Aglio Nero, Aceto Balsamico, Antica Corte Pallavicina e Salumi Spigaroli.
Il mare raccontato attraverso scienza, tradizione e sostenibilità
Origini non sarà soltanto un’occasione per assaggiare i piatti degli chef. Le due giornate vogliono raccontare il mare in tutte le sue dimensioni: dalla cucina alla pesca, dall’ambiente alla memoria, fino alla trasmissione delle tradizioni alle nuove generazioni.
Sabato avrà luogoi un talk show dedicato al mare, un dialogo a più voci tra scienza, impresa e tradizione per raccontare l’ecosistema dell’Adriatico e il delicato equilibrio tra sostenibilità economica, sociale e ambientale.

Massimiliano Mussoni – La Sangiovesa
Entusiasta dell’iniziativa lo chef Massimiliano Mussoni de la Sangiovesa, il quale ha affermato ”La nostra stessa cultura di filiera è uno sguardo originale che mescola le cucine di terra e mare. Saremo a Cesenatico con un salame di tonno alalunga, un piatto che mescola la nostra identità di terra e una filiera diversa dalla nostra, una contaminazione che diventa una occasione di confronto e di esperienza”.
Due culture diverse che dialogano su un tema comune, i valori della filiera legati al rispetto per l’ambiente, ad una sensibilità per le piccole produzioni e all’origine dei prodotti come sottolinea il nome dell’evento. “Il valore simbolico del cibo è nella sua capacità di testimoniare l’identità, a cominciare dal rapporto con il territorio. La Sangiovesa ha lavorato molto su questo e possiamo dire che oggi è un riferimento per tutta la Valmarecchia e la Romagna in generale”, ha concluso Mussoni.
Il miglior brodetto di casa a Cesenatico 
Tra gli appuntamenti più legati alla memoria gastronomica della città, domenica 6 alle 18.00 arriverà il torneo “Il miglior brodetto di casa a Cesenatico”, una gara dedicata a uno dei piatti simbolo della cucina marinara, con il coinvolgimento delle famiglie e dei custodi della tradizione gastronomica locale.
A giudicare le preparazioni: Antonio Lombardi, giornalista ed esperto del mare, William Piscaglia, marinaio di Cesenatico e tre chef di Chef to Chef Emilia Romagna Cuochi.