Un intero territorio racchiuso in un’unica bottiglia, celebrato sotto le stelle di una delle piazze più suggestive del Chianti; sabato 13 giugno, a partire dalle ore 19:00, Piazza Ferrucci a Radda in Chianti ospiterà la quinta e attesissima edizione di “A Cena con i Vignaioli“.
L’evento clou che apre l’estate raddese quest’anno raddoppia il suo valore: sarà l’occasione per degustare in anteprima assoluta il “53017 – Vino dei Vignaioli di Radda” (annata 2022) e vedrà la firma prestigiosa del menu della Chef Enrica Della Martira.
L’Anteprima del “53017”: 25 Produttori, una Sola Anima
Il nome è un omaggio identitario – il codice di avviamento postale di Radda – ma il contenuto è un progetto culturale unico nel suo genere. Il “53017” è un blend d’eccellenza nato dalla collaborazione dei 25 soci dell’Associazione: ogni vignaiolo ha selezionato e donato 27 litri del proprio miglior Sangiovese. Dopo aver riposato nelle storiche cantine di Castello di Albola, questo vino-simbolo vede la luce esclusivamente nel formato Magnum, con ogni bottiglia numerata a mano. Un’opera liquida, equilibrata e fiera, che incarna l’essenza biologica del territorio.
Alta Cucina e Ritorno alla Terra: la firma di Enrica Della Martira

Chef Enrica Della Martira
A tradurre in piatti l’eccellenza di Radda sarà Enrica Della Martira, volto di Food Network, autrice e Food Consultant. Salita sul podio della terza edizione di MasterChef Italia, Enrica ha saputo trasformare la sua filosofia culinaria – “vorace, curiosa e autentica” – nel brand di successo “La Versione di Enrica”. La sua cucina è un manifesto contemporaneo che esalta la materia prima e i prodotti dell’orto attraverso una tecnica impeccabile.
Per la serata, Enrica ha ideato un menù sartoriale che valorizza i prodotti locali e lo stesso vino dei Vignaioli; Antipasto: Terrina di fegatini toscani, albicocche, pan brioche e gelatina al Vinsanto di Radda; Primo: Mezzi paccheri al ragù di rosticciana di brado di Radda; Secondo: Peposo al Vino di Radda “53017” con zucchine alla nipitella dei prati locali; Dolce: Torta rovesciata alle pesche e gelato alla crema.
La cena sarà un viaggio sensoriale scandito dalle etichette più prestigiose delle 25 aziende associate: Arillo in Terrabianca, Borgo la Stella, Borgo Salcetino, Brancaia, Caparsa, Castello di Albola, Castello di Monterinaldi, Castello di Radda, Castello di Volpaia, Castelvecchi, Colle Bereto, Cortedomina, Fattoria di Montemaggio, Istine, L’Erta di Radda, Montevertine, Podere Capaccia, Podere Ferrale, Podere Terreno, Poggerino, Pruneto, Tenuta di Carleone, Tenute Selvolini, Val delle Corti, Vignavecchia.
Un Evento Etico e Solidale
Partecipare alla cena significa anche sostenere il futuro del territorio. Il ricavato dell’evento sarà infatti interamente devoluto a finanziare le attività culturali e di divulgazione tecnica del 2026 dell’Associazione ‘Vignaioli di Radda ETS’, da sempre in prima linea anche nel supporto delle attività sociali della comunità locale.