Le Organizzazioni di Volontariato rappresentano una ricchezza per i cittadini italiani; in Emilia-Romagna migliaia di volontari si occupano di tutela dei territori e formano il sistema di Protezione Civile che collabora con enti locali e nazionali per fronteggiare emergenze di ogni genere.

Automezzi di GCA

Mezzi di GCA
Guardia Costiera Ausiliaria Odv VIII Regione Emilia-Romagna ha celebrato il 27 giugno 2026, il venticinquesimo anniversario dalla fondazione con una cerimonia ufficiale presso la sede della Protezione Civile di Marina di Ravenna – Sala Radio GCA, alla presenza di autorità civili e militari.
La ricorrenza
La cerimonia si è svolta nella mattinata di sabato 27 giugno. Alla manifestazione hanno preso parte

Autorità e pubblico
l’Assessora al Decentramento e Protezione Civile del Comune di Ravenna Federica Moschini, l’Assessora alle Aree Naturali Barbara Monti, il Comandante della Polizia Municipale Andrea Giacomini in rappresentanza del Prefetto di Ravenna Raffaele Ricciardi, e il Capitano di Fregata Mario Orazio Pennisi, Responsabile Operativo della Capitaneria di Porto di Ravenna in rappresentanza del Direttore Marittimo Maurizio Tattoli e rappresentanti delle associazioni di volontariato aderenti al Coordinamento Volontariato Protezione Civile Ravenna.
Gli intervenuti con le loro parole hanno espresso sentiti riconoscimenti per l’attività finora svolta da GCA e anche per lo spirito costruttivo dimostrato che si sta sviluppando in nuovi impegni a tutela delle aree naturali.
Nel corso dell’evento sono stati consegnati riconoscimenti ai sostenitori dell’associazione, i diplomi ai nuovi volontari che hanno completato il corso di formazione 2026 e gli attestati di merito ai volontari che hanno maturato oltre trenta ore di attività nell’anno.

Mario Orazio Pennisi, Responsabile Operativo della Capitaneria di Porto di Ravenna, la colonna di GCA Roberto Minghetti e Maurizio Gentilini

Comandante della Polizia Municipale Andrea Giacomini e il presidente di GCA Maurizio Gentilini
La Fondazione di GCA
Fondata il 6 aprile 2001 in Via Meucci 25 a Ravenna, l’associazione nacque dalla convergenza di sei realtà del territorio – Società Nazionale di Salvamento, Lega Navale Rimini, Pubblica Assistenza di Ravenna, Collegio Nazionale Capitani, Assonautica Rimini e Federazione Italiana Balneari – su iniziativa di Enzo Lodola, che aveva coordinato i servizi di salvataggio sulle spiagge comunali ravennati fin dai primi anni Novanta. Nel 2005 l’associazione ottenne l’iscrizione nel Registro Provinciale del Volontariato; nel 2014 sottoscrisse il Protocollo operativo con la Regione Emilia-Romagna e la Direzione Marittima di Ravenna, definendo il proprio ruolo nel sistema di Protezione Civile in materia di prevenzione, vigilanza e supporto concorsuale all’Autorità Marittima.

L’odierna GCA
Oggi l’associazione conta 120 volontari attivi. Nel corso della sua storia ha documentato oltre 700 servizi nautici, per un totale superiore a 6.000 miglia nautiche percorse e oltre 3.000 ore di navigazione. Nei periodi di emergenza l’impegno si è esteso anche a terra: durante la pandemia i volontari hanno prestato oltre 1.500 ore di servizio presso l’hub vaccinale provinciale; nel 2023, in occasione delle alluvioni che hanno colpito il territorio romagnolo, hanno operato in supporto alla Pubblica Assistenza con centinaia di interventi. La sede operativa attuale, la Sala Radio GCA presso la sede della Protezione Civile di Marina di Ravenna, è attiva dal novembre 2025.
«Venticinque anni non sono un traguardo: sono una responsabilità. Ciò che tiene insieme una struttura come questa non sono le procedure né i protocolli. Sono le persone che hanno scelto di esserci, anno dopo anno, e la collaborazione con le istituzioni locali, la Capitaneria di Porto e il sistema di Protezione Civile», ha dichiarato il Presidente Maurizio Gentilini.
Nota sull’associazione
La Guardia Costiera Ausiliaria VIII Regione Emilia-Romagna è un’Organizzazione di Volontariato costituita a Ravenna nel 2001, operante in supporto alle autorità marittime e al sistema di Protezione Civile. Fa parte del Coordinamento Volontariato Protezione Civile Ravenna. I propri volontari sono formati per svolgere attività di pattugliamento costiero, vigilanza e assistenza in mare lungo il litorale adriatico romagnolo, nonché interventi in caso di emergenze idrogeologiche, avvistamento di incendi boschivi e supporto in altre situazioni di calamità. L’associazione opera, inoltre, nel campo della tutela ambientale, in conformità ai protocolli operativi stabiliti dalla Capitaneria di Porto di Ravenna e dalla Direzione Marittima.

